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17 novembre 2014

I TERRORISTI UCCIDONO ma l'UE VUOLE SANZIONARE ISRAELE



Israele è ancora e nuovamente preda degli attivisti del terrore.
Ammazzati per mano di terroristi palestinesi in strada e alle fermate degli autobus i suoi cittadini muoiono. 
I cittadini israeliani ebrei sono aggrediti in auto e usando le auto, oppure con i coltelli, i cacciavite, per ucciderli. 

Ma la violenza contro la gente ebrea si manifesta anche in Europa: ad Anversa sabato un 30enne belga è stato accoltellato.

In tale situazione sarebbe logico pensare che l'Unione Europea abbia condannato fermamente e a gran voce gli attentati terroristici, riconoscendo le gravissime responsabilità di Abu Mazen e di Ismail Hanyeh, leader del West Bank e di Gaza, coloro che continuano a incitare il popolo allo scontro esaltando i "martiri" (*).


Invece nulla, solo un comunicato alla buona del portavoce di Federica Mogherini, troppo impegnata dal suo nuovissimo incarico di lady Pesc per chiedere di smetterla con le violenze ma tantomeno per minacciare ai leader palestinesi il blocco dei fondi UE nel caso scorresse ancora sangue nelle vie di Tel Aviv e di Gerusalemme.

Anzi, due giorni fa l'Unione Europea, in un documento indirizzato a tutti i 28 Stati membri, ha minacciato che imporrà allo Stato ebraico nuove sanzioni nel caso non smetta immediatamente di costruire abitazioni nei quartieri ebraici di Gerusalemme est. Queste aree vengono definite erroneamente "colonie", mentre in realtà sono solo zone periferiche della capitale di Israele, stato sovrano ( ancorché Hamas e Abu Mazen oltre l'Iran si rifiuti di riconoscerne l'esistenza) a cui nessuno deve né può imporre dove costruire e dove no. Insomma oltre il danno la beffa.


Invece di sanzioni per la vecchia e nuova escalation di violenza, come sarebbe logico, l'UE destina fior di milioni di finanziamenti ai terroristi di Hamas per ricostruire Gaza, distrutta da una guerra provocata dagli stessi terroristi.

Così ancora una volta ( già dai tempi di Arafat) una considerevole quantità di denaro fresco e copioso rastrellato dalle tasche dei cittadini UE viene riversato nelle tasche di Abu Mazen e della sua amministrazione corrotta, di Ismail Hanyeh, i quali tengono il popolo in miseria per prendersi prebende principesche e stipendiare i terroristi, che poi finiscono negli ospedali e nelle carceri israeliane.

Ovvero l'UE premia e non sanziona neanche moralmente gente che si affanna ogni giorno a propagandare quella cultura della violenza che dovrebbe teoricamente esser considerata sideralmente lontana dalla cultura europea ed occidentale alla base del concetto stesso di EUROPA.

Stoccaggio delle pietre nella moschea (in alto) per la sceneggiata del venerdi (in basso)

(*)
il cacciavite usato per uccidere 
  
È passata solo qualche ora dal tentato omicidio commesso con un cacciavite che i media palestinesi ne fanno la promozione pubblicitaria  per stimolare altri attacchi contro gli israeliani.

Hamas ha benedetto il "gesto eroico" perchè "è la naturale conseguenza dei crimini israeliani".
Da qui, l'evidente continuità di pensiero e d'azione tra Fatah e Hamas contro Israele.

L'università palestinese consegna una onoreficienza alla famiglia di Abed a-Rahman a-Shaludi, ucciso dopo aver compiuto il suo "atto eroico" lo scorso ottobre alla fermata del tram di Gerusalemme nel quale morirono una neonata di tre mesi e una ragazza di 22 anni.

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