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26 ottobre 2015

Pasolini, l’omaggio della Rai a quarant’anni dalla morte - Tutta la programmazione.


"ERETICO & CORSARO"



Pasolini, l’omaggio della Rai a quarant’anni dalla morte


Il 2 novembre 1975 il corpo senza vita di Pier Paolo Pasolini veniva ritrovato sulla spiaggia dell’Idroscalo di Ostia. Un omicidio dai risvolti oscuri cancellava dalla scena culturale italiana, a soli 53 anni, uno dei maggiori intellettuali del XX° secolo, poeta, drammaturgo, regista, scrittore, giornalista, sempre uomo scomodo e controcorrente. A quarant’anni dalla scomparsa, Rai dedica al ricordo di Pier Paolo Pasolini un’attenzione particolare, con una programmazione che attraverserà Reti e Testate anche nei giorni che precedono e seguono l’anniversario.

Sabato 24 ottobre verrà presentato in anteprima mondiale al Maxxi – nella Selezione ufficiale della Festa del cinema di Roma – il film documentario “Pasolini. Il corpo e la voce”, realizzato per l’evento da Rai Teche in collaborazione con Rai Cinema. Il documentario andrà in onda su Rai1, a cura di Speciale TG1, il 1° novembre alle 23.30, ma da venerdì 23 sarà possibile guardare in esclusiva web i primi 15 minuti su Rai Cinema Channel
– “Pasolini. Il corpo e la voce”. Guarda i primi 15m >>
Ma saranno tanti i servizi, le interviste, le testimonianze inedite, i film e gli approfondimenti sulla vita e l’arte di PPP che punteggeranno i palinsesti televisivi e radiofonici in occasione del quarantennale.
Ecco alcuni dei numerosi appuntamenti di questa settimana di celebrazioni:
Su Rai3 la nottata del 31 ottobre di “Fuori Orario cose (mai)viste”, dal titolo “Pasolini, ricorda con rabbia”, sarà dedicata a materiali televisivi di e con Pier Paolo Pasolini; dai suoi interventi in alcune trasmissioni tv (dove la lucida analisi dei diversi aspetti della società italiana mantiene intatta tutta la sua forza premonitrice), a documentari come lo splendido TV7 del 1966 girato in India, ai suoi incontri con la poesia, oltre a dichiarazioni di amici e collaboratori.
Un’intera notte sarà riservata da Rai Movie al cinema di Pasolini. A partire dalle 21.15 del primo novembre saranno proposti : “Pasolini – Un delitto italiano” (1995) di Marco Tullio Giordana, e, a seguire, alcuni dei film girati dal regista negli Anni Settanta, da “Il Decameron” del 1971, alle 23.00, a “I racconti di Canterbury” del 1972 (alle 01:05), a “Il fiore delle Mille e una Notte” del 1974 (alle 3.00). La programmazione dedicata si chiuderà alle cinque del mattino del 2 novembre con il documentario“Pasolini prossimo nostro” di Giuseppe Bertolucci.
Tanti, inoltre, i programmi e gli approfondimenti di Radio Rai realizzati in occasione del quarantennale della scomparsa di Pier Paolo Pasolini. In particolare lunedì 2 novembre, nel giorno dell’anniversario della morte, Radio3 dedicherà a Pasolini una grande serata in diretta per “Radio3 Suite” dalla Sala A di via Asiago: voci, testimonianze, musica, documenti.
Il lungo omaggio di Rai Cultura, infine, sarà affidato ad oltre trenta programmi, nel corso di un’intera settimana. “Cuore” dell’omaggio di Rai Cultura sarà domenica 1 novembre – alla vigilia dell’anniversario – con una 24 ore tutta dedicata a Pasolini.
Ecco alcuni degli appuntamenti in programma:
Rai Storia inizia la sua programmazione da mercoledì 28 ottobre alle ore 19.00 con “Storie della Letteratura – Pasolini corsaro”, con interventi di Dacia Maraini, Piero Gelli (primo editor di Paolini per Garzanti) e un ricordo di Ninetto Davoli. A seguire alle ore 23.30 “Comizi d’amore” (1965) la celebre inchiesta itinerante di Pasolini: le opinioni degli italiani sull’amore e sul sesso.
Rai Scuola domenica 1 novembre propone, tra gli atri appuntamenti, “Scrittori per un anno – l’India di Pasolini e Moravia” (2012) alle 19.00. Un documentario introdotto dalle riflessioni di Giorgio Montefoschi e Dacia Maraini, che ricordano il viaggio in India di Alberto Moravia e Pier Paolo Pasolini (1961)
Rai 5 lunedì 2 novembre alle ore 22.45 presenta “‘Na specie de cadavere lunghissimo”, per la regia di Giuseppe Bertolucci, con Fabrizio Gifuni. Un progetto teatrale che mette insieme i testi più polemici e politici di Pasolini (fra cui Scritti corsari, Lettere luterane e l’ultima intervista rilasciata a Furio Colombo poche ore prima di morire) a un poema di Giorgio Somalvico (Il pecora).



RAI CULTURA

Il lungo omaggio a Pier Paolo Pasolini 


Il personaggio, il regista, il poeta, l’intellettuale, l’uomo curioso e, a volte, "scomodo". C’è tutto questo e molto altro nel lungo ricordo che Rai Cultura – su Rai Storia, Rai5 e Rai Scuola – dedica a Pier Paolo Pasolini, nel quarantesimo anniversario della sua morte. Da lunedì 26 ottobre martedì 3 novembre, oltre trenta i programmi che propongono il Pasolini raccontato da se stesso attraverso le proprie opere; quello visto da amici e testimoni del suo tempo; e quello interpretato dal teatro o dal cinema.
"Cuore" dell’omaggio di Rai Cultura sarà domenica 1 novembre – alla vigilia dell’anniversario – con una 24 ore tutta dedicata a Pasolini.
Tra gli appuntamenti di maggior rilievo, su Rai Storia, "Storie della Letteratura" di mercoledì 28 ottobre alle 19.00 sul "Pasolini corsaro" con interventi di Dacia Maraini e Ninetto Davoli; l’"Eco della Storia" di sabato 31 ottobre alle 21.30 con Walter Veltroni che ripercorre insieme a Gianni Riotta la vita e il pensiero di Pasolini; "Punti di Vista – La rabbia di Pasolini" di domenica 1 novembre alle 18.00, film del 2008 in cui Giuseppe Bertolucci riorganizza i materiali girati dal regista per raccontare polemicamente i fenomeni e i conflitti sociali e politici del mondo moderno. Sempre domenica "Il Tempo e la Storia", alle 20.30, si sofferma sul rapporto tra Pasolini e la fede, raccontato dal professor Alberto Melloni. E ancora "Il Tempo e la Storia" di lunedì 2 novembre alle 13.10 su Rai3 con lo storico Giovanni De Luna che parla del Pasolini "eretico" e "Italiani" con Paolo Mieli di martedì 3 novembre alle 21.30 che presenta "Pier Paolo Pasolini. Il santo infame", un racconto inedito realizzato appositamente da Rai Storia.
Pasolini e il teatro sono, invece, protagonisti delle serate di Rai5. Si comincia lunedì 26 ottobre alle 23.00 con il dramma teatrale "Turcs Tal Friul", diretto da Elio De Capitani, con Lucilla Morlacchi, Giovanni Visentin e musiche di Giovanna Marini, un atto unico in friulano scritto da Pasolini durante la guerra, ma riscoperto solo nel 1976. Si prosegue Sabato 31 ottobre con "Una giovinezza enormemente giovane" di Gianni Borgna per la regia di Antonio Calenda, con Roberto Herlitzka: un monologo teatrale ispirato agli scritti e alla vita del poeta.Domenica 1 novembre, uno Speciale di "Lo Stato dell’Arte" condotto da Maurizio Ferraris e dedicato all’influenza culturale esercitata da Pasolini in Italia e in Europa e all’attualità della sua opera. Lunedì 2 novembre, poi, Fabrizio Gifuni è il protagonista di "‘Na specie de cadavere lunghissimo" con la regia di Giuseppe Bertolucci, che mette in scena i testi più polemici e politici di Pasolini e un poema di Giorgio Somalvico (Il pecora).
Il Pasolini poeta è, infine, su Rai Scuola sabato 31 ottobre alle 20.30 a "In Italia presenta: il tesoro della poesia italiana dalle origini al Novecento – Pier Paolo Pasolini" diretto da Giulio Graglia con Guido Davico Bonino che introduce le letture di alcune poesie di Pasolini, interpretate da Luciano Virgilio e commentate in studio. 
 




RAI CULTURA

Gli appuntamenti principali


RAI STORIA
 
 

Mercoledì 28/10/2015 ore 19.00

Storie della Letteratura - Pasolini corsaro di Isabella Donfrancesco e di Alessandra Urbani, regia di Laura Vitali. Con interventi di Dacia Maraini, Piero Gelli (primo editor di Paolini per Garzanti) e un ricordo di Ninetto Davoli.
ore 23.30 Comizi d’amore, 1965, regia di P. P. Pasolini.
La celebre inchiesta itinerante di Pasolini: le opinioni degli italiani sull’amore e sul sesso. 

 

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Giovedì 29/10/2015 ore 23.30

Pasolini in Terra Santa, 1968, regia di Angelo D’Alessandro.
I luoghi dove visse e predicò Gesù vengono commentati da Pier Paolo Pasolini attraverso le immagini del viaggio del regista in Palestina impegnato, anni prima, a realizzare il film "Il Vangelo secondo Matteo". 

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Venerdì 30/10/2015 ore 23.30

Tv7 – Appunti per un film sull’India, 1968, regia di P. P. Pasolini.
Un taccuino di viaggio: l’India dal mito alla realtà, in un documentario realizzato da Pasolini per "Tv7". 

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Sabato 31/10/2015 ore 21.30

Eco della Storia – Pier Paolo Pasolini. Rabbia, passione, ideologia regia di Nicoletta Nesler
"Abbiamo perso un poeta e di poeti in un secolo non ne nascono tanti". Queste le parole di Alberto Moravia dopo la tragica morte di Pasolini il 2 novembre 1975. Eco della Storia ospita Walter Veltroni per fare un percorso nella vita e nel pensiero dell’ultimo grande intellettuale italiano.
 
ore 23.30

III B: Facciamo l’appello – Pier Paolo Pasolini, 1971, di Enzo Biagi, regia di Pier Paolo Ruggerini.
È il 1971 e Pier Paolo Pasolini incontra i suoi vecchi compagni di scuola nella celebre trasmissione di Enzo Biagi "III B: Facciamo l’appello". 

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Domenica 1/11/2015 ore 18.00

Punti di Vista – La rabbia di Pasolini, 2008, regia di P.P. Pasolini, realizzazione di Giuseppe Bertolucci.
Nel 1963 Pier Paolo Pasolini, realizza un film che analizza polemicamente i fenomeni e i conflitti sociali e politici del mondo moderno. Nel 2008 Giuseppe Bertolucci riorganizza il film pasoliniano, aggiungendo all’episodio già noto la ricostruzione dei sedici minuti mancanti, ricostruzione effettuata utilizzando materiali filmati dell’epoca, dalla morte di De Gasperi all’avvento della televisione.
 
ore 20.30 e 23.30

Il Tempo e la Storia – Pasolini e la fede
Uno dei più complessi e trasgressivi intellettuali del ‘900: Pier Paolo Pasolini. Il prof. Melloni analizza il suo rapporto con la fede e la religione. 

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Lunedì 2/11/2015 ore 11.50 e 20.30

Pasolini intervista Ezra Pound 1968, di P.P. Pasolini
Pier Paolo Pasolini, visibilmente emozionato, nell’autunno del 1968 incontra per la prima volta, a Venezia, il poeta americano Ezra Pound.
 
ore 19.30

Un uomo fioriva, 2013, regia di Enzo Lavagnini.
Un racconto dell’esperienza romana di Pasolini, l’incontro con la bellezza della Capitale e il primo impatto con la vita di borgata.
 
ore 13,10 su Rai3 – ore 20.50 Rai Storia

Il Tempo e la Storia – Pasolini e l’Italia. Lo sguardo di un eretico Massimo Bernardini ne parla con lo storico Giovanni De Luna
 
ore 23.30
 
Storie sospette - Pier Paolo Pasolini di G. Borgna, G. Governi, regia di Silvio Governi.

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Martedì 3/11/2015
ore 21.30 (in replica lunedi 9 novembre ore 1,15 su Raiuno)

Paolo Mieli presenta Italiani – Pier Paolo Pasolini. Il santo infame di Daniele Ongaro, regia di Graziano Conversano.
Il racconto inedito di Rai Storia per il 40° anniversario dalla morte di Pierpaolo Pasolini: il suo pensiero, il clima repressivo in cui si trovò ad operare, la fragilità della sua vita privata.
Fra gli intervistati: il cugino poeta Nico Naldini, le amiche Adriana Asti e Dacia Maraini, colleghi come Ugo Gregoretti, amici e collaboratori come Ninetto Davoli, storici e ricercatori. 


RAI SCUOLA
 
 


Sabato 31/10/2015 ore 20.30

In Italia presenta: il tesoro della poesia italiana dalle origini al Novecento – Pier Paolo Pasolini, 2011, regia di Giulio Graglia, conduce Guido Davico Bonino.
Guido Davico Bonino introduce le letture di alcune poesie di Pasolini, interpretate da Luciano Virgilio, e commenta in studio con gli esperti. 

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Domenica 1/11/2015 ore 19.00

Scrittori per un anno –l’India di Pasolini e Moravia, 2012, di Isabella Donfrancesco e Alessandra Urbani, regia di Daniela Mazzoli.
Il documentario è introdotto dalle riflessioni di Giorgio Montefoschi e Dacia Maraini, che ricordano il viaggio in India di Alberto Moravia e Pier Paolo Pasolini (1961).
Un viaggio che diede vita a due libri che tradiscono i diversi approcci dei due scrittori: quello più razionale e freddo di Moravia con Un’idea dell’India, e quello più viscerale di Pasolini con L’odore dell’India.



Lunedì 26/10/2015 ore 23.00

Dramma teatrale Turcs Tal Friul regia di Elio De Capitani, musiche di Giovanna Marini, con Lucilla Morlacchi, Giovanni Visentin.

All’interno della chiesa di Santa Croce di Casarsa si trova una lapide votiva che ricorda l’invasione dei Turchi del 1499. A questa lapide votiva è ispirato il dramma teatrale Turcs tal Friûl, un atto unico in friulano scritto da Pasolini durante il corso drammatico della guerra. Questo cammeo drammaturgico è riemerso postumo nel 1976, ma fu composto a partire dal maggio 1944. Il testo si situa al crocevia di tante e diverse sollecitazioni: i racconti della madre di Pier Paolo; il fatto storicamente documentato della reale ondata aggressiva dei Turchi che lambirono il Friuli nel 1499; la ferocia della seconda guerra mondiale, che in quel 1944 trasformò Casarsa in luogo di pericolo e di allarme, con invasioni naziste, azioni partigiane, bombardamenti anglo-americani che miravano al ponte e alla ferrovia sul Tagliamento.
Lo spettacolo è stato registrato all’aperto, in un borgo friulano. 

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Sabato 31/10/2015 ore 21.15

Una giovinezza enormemente giovane di Gianni Borgna, regia di Antonio Calenda con Roberto Herlitzka.
Il monologo teatrale è ispirato agli scritti e alla vita del poeta di Casarsa e si sgrana come la memoria di un sogno - o di un incubo - oscillando tra l’invettiva giornalistica, propria degli editoriali pasoliniani sul "Corriere della Sera" e "Paese Sera", e la divinazione profetica, sul piano sociale e politico. Pasolini, evocato in morte, è spettatore della propria fine all’Idroscalo di Ostia. Lo spettacolo è stato registrato al Teatro Argentina di Roma nel novembre 2014 per la regia televisiva di Sabrina Salvatorelli. 

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Domenica 1/11/2015 ore 21.15 

Uno speciale de Lo Stato dell’Arte condotto da Maurizio Ferraris, regia di Andrea Montemaggiori.
Una puntata speciale del nuovo programma di Maurizio Ferraris con ospiti e documenti filmati, dedicata all’influenza culturale esercitata da Pasolini in Italia e in Europa e all’attualità della sua opera. 

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Lunedì 2/11/2015 ore 22.45

‘Na specie de cadavere lunghissimo regia di Giuseppe Bertolucci, con Fabrizio Gifuni.
Sotto la guida del regista Giuseppe Bertolucci, nasce un progetto teatrale che mette insieme i testi più polemici e politici di Pasolini (fra cui Scritti corsari, Lettere luterane e l’ultima intervista rilasciata a Furio Colombo poche ore prima di morire) a un poema di Giorgio Somalvico (Il pecora). Quest’ultimo descrive in endecasillabi, in un romanesco reinventato, il delirio di un assassino, un giovane borgataro senza valori né cultura. 
Uno dei tanti sottoproletari descritti con pena e preoccupazione dallo stesso Pasolini
 

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