Le donne cambiano la storia, cambiamo i libri di storia

21 gennaio 2012

Continua in Liguria la campagna di informazione di Democrazia Atea.

Ha suscitato moltissimo interesse la campagna di informazione e di pubblica denuncia su "I costi della Chiesa"  avviata dai promotori di Democrazia Atea in Liguria.
Molti coloro che chiedono materiale informativo su questo argomento che è sempre stato nascosto agli italiani, un argomento che indigna molti i quali ingenuamente hanno sempre creduto che l'unico finanziamento di danaro pubblico dato alla chiesa cattolica fosse quello che arriva dal consenso dell' 8 X 1000. Ma la truffa dell'8 X 1000 e il suo contorto sistema, rende solo 1,3 miliardi di euro l'anno alla chiesa cattolica, lo stato invece elargisce ben 10 miliardi di euro all'anno.

Il dato fa indignare ancora di più quando esponiamo i costi del sistema politico italiano, circa 8 miliardi di euro l'anno, due miliardi in meno di quello che ci costa mantenere lo stato extracomunitario del Vaticano. Una politica piena di consapevoli connivenze tra stato Italiano e stato del Vaticano a danno del contribuente, il quale da anni oramai è costretto a continue rinunce, sacrifici,  privazioni e nuove tasse.
Ma quanto è stato tagliato al Vaticano ?

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Il primo appuntamento pubblico sarà sabato 28 a Cairo Montenotte con Francesco Zanardi, presso la sede dell'Italia dei Valori, dove il Consigliere Regionale dott. Stefano Quaini ci ha offerto uno spazio dove esporre questi dati. Il dott. Quaini non nuovo ad iniziative a favore del cittadino, come l'opposizione alla chiusura dell'ospedale di Cairo Montenotte, conosce molto bene il problema dei tagli alla sanità che ha dovuto affrontare cercando di limitare i danni.

-          Seguirà sabato 4 febbraio a Genova in via XX Settembre, all'altezza del ponte monumentale, un altro banchetto informativo con Francesco Zanardi,  Federico Aquarone Caprini e altri esponenti di Democrazia Atea.

-          Sabato 18 febbraio a Savona Corso Italia angolo piazza Sisto IV dalle 15,30 alle 18 ripeteremo il banchetto censurato dal Primo Cittadino lo scorso 14 gennaio, per il quale il comune di Savona, ad una settimana di distanza, non è ancora stato in grado di motivare e produrre il diniego.

Questi sono i primi appuntamenti liguri con la campagna di informazione al cittadino sui programmi di Democrazia Atea che ha come scopo, non quello di attaccare le religioni, ma bensì quello di vivere una concreta laicità e democraticità dello Stato.

 

 

Francesco Zanardi

per Democrazia Atea

3927030000

 

www.democrazia-atea.it

www.francescozanardi.eu

 

 


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