Le donne cambiano la storia, cambiamo i libri di storia

6 dicembre 2011

Grazie Oliviero! E ora...

... e ora ISCRIVITI per il 2012 A RADICALI ITALIANI, AL PARTITO RADICALE O A PACCHETTO A TUTTI I SOGGETTI e PARTECIPA AL CONGRESSO DEL PARTITO RADICALE.

L’iniziativa di autofinanziamento, davvero senza precedenti, che si è tenuta a Roma il 28 novembre, per il Partito Radicale e per Radicali italiani ha registrato un grande successo: sin dai primi minuti, quando poco dopo le 15 il grande fotografo Oliviero Toscani è arrivato in Galleria Alberto Sordi, moltissime persone (molte delle quali, è importante ricordarlo, provenienti da fuori Roma) si sono messe in fila per essere fotografate dopo aver donato un contributo o essersi iscritte. Il pomeriggio si è trasformato in una vera e propria festa, che è proseguita senza sosta fino a dopo le 20, ben oltre il termine inizialmente fissato per le 19. In poche ore sono stati raccolti 21mila euro tra iscrizioni (oltre 70) e contributi.
Oliviero Toscani e Marco Pannella
In serata, Oliviero Toscani, intervistato da Andrea De Angelis, ha dichiarato a Radio radicale: “Mi ha molto impressionato lo sguardo di chi è impegnato, di chi è curioso, di chi guarda e non è lì per farsi guardare… dai Radic ali traspare un'umanità pungente, viva…. I Radicali sono una minoranza, e in Italia sono le minoranze che contano, le maggioranze sono ebeti.  Ringrazio tutti, mi sono divertito, bisognerebbe andare avanti, fare un neverending show come Bob Dylan, che gira per i bar degli Stati Uniti per suonare senza farsi pagare, girando per le piazze d’Italia, ogni volta una piazza diversa a ritrarre tutti coloro che vogliono  farsi fotografare. Organizzeremo con il Partito Radicale questo”.
Vogliamo ringraziare Oliviero Toscani – che si è iscritto a sua volta – per il suo impegno e per la magnifica giornata che ha voluto donarci e che abbiamo vissuto assieme, con la partecipazione, tra gli altri, di Emma Bonino, Marco Pannella, Sergio Stanzani, Laura Arconti e tanti militanti. È stata una giornata importante, nel segno della “nobiltà della politica”, quella Radicale che si autofinanzia con i contributi liberi e volontari dei cittadini, a differenza di quella part itocratica che vive “grazie” alle centinaia di milioni di euro l’anno di finanziamenti pubblici. È giunto il momento di abolire del tutto la truffa dei rimborsi elettorali, che ha permesso ai partiti di mettere le mani, dal 1994 a oggi, su oltre due miliardi e mezzo di euro, contro la volontà dei cittadini che già nel 1993 al 90,3 per cento avevano votato “sì” al referendum radicale per abolire il finanziamento pubblico.

Nessun commento: