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25 novembre 2011

LILA ,OSSERVATORIO AIDS e ISS chiedono conto al Governo del mancato pagamento da anni delle quote italiane per la LOTTA AIDS TBC MALARIA

LA LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO L'AIDS E L'OSSERVATORIO ITALIANO SULL'AZIONE GLOBALE CONTRO L'AIDS RINNOVANO LA RICHIESTA AL GOVERNO ITALIANO, SOSTENUTA OGGI ANCHE DALL'ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA', DI VERSARE AL FONDO GLOBALE DI LOTTA CONTRO AIDS,  TUBERCOLOSI E MALARIA QUANTO DOVUTO DA ANNI

Roma, 25 novembre 2011. Il Governo italiano ha deciso negli ultimi anni di restare fuori dall'azione internazionale di lotta all'Hiv/Aids, proprio nel momento in cui, come mostra anche l'ultimo rapporto UNAIDS, lanciato in questi giorni in vista del World Aids Day del 1° dicembre, i risultati globali sono positivi, con una riduzione delle nuove infezioni e delle morti Aids correlate grazie alla diffusione delle terapie antiretrovirali salvavita.

Ci auguriamo che questa tendenza possa essere invertita nel futuro più prossimo.


Lo scorso luglio, alla viglia della Sesta Conferenza internazionale su Hiv/Aids IAS2011 di Roma, che registrava l'assenza dell'ormai ex governo italiano, il Forum Italiano della società civile sull'Hiv/Aids, di cui l'Osservatorio Aids e la Lila fanno parte, scrisse una lettera all'ex presidente Berlusconi, chiedendo: "Dove sono i soldi promessi al Fondo Globale per la Lotta contro l'Aids, la Tubercolosi e la Malaria?".

Già a settembre 2010, in occasione della terza sessione di rifinanziamento del Global Fund to Fight AIDS, Tuberculosis and Malaria a New York, dove l'Italia portò solo un inutile discorso, l'Osservatorio Aids e la Lila con altre associazioni protestarono e scrissero una lettera aperta al governo, ricordando il debito di 260 milioni di euro mai versati, ovvero le quote del 2009 e del 2010, e la decisione dell'Italia di non rifinanziare il Fondo. Oggi il Global Fund annuncia di aver bloccato il finanziamento di nuove attività per i prossimi due anni.


Mentre il governo italiano negava la gravità della crisi, azzerava i fondi già esigui della cooperazione internazionale e della lotta globale contro l'Aids, senza peraltro intaccare, anzi incrementando, i fondi degli apparati militari. Una politica che tradisce le aspettative internazionali verso il nostro Paese, chiamato a contribuire come tutti alla difesa e alla promozione dei diritti umani. Ricordiamo a margine che due giorni fa la Germania ha versato al Fondo Globale, come pattuito, la seconda parte della sua quota per il 2010, in totale 200 milioni di euro.


Rinnoviamo perciò le nostre richieste al nuovo governo, perché l'Italia faccia fede agli impegni presi, e sosteniamo quanto detto oggi dall'Istituto Superiore di Sanità facendo riferimento al nuovo ministero per la Cooperazione Internazionale.


Lega Italiana per la Lotta contro l'Aids - LILA

Osservatorio Italiano sull'Azione Globale contro l'Aids


Lila Valentina Avon uff.stampa avon.stampa@lila.it 348.0183527
Osservatorio Aids Stefania Burbo osservatorioaids@ong.it 388.8414818



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