Le donne cambiano la storia, cambiamo i libri di storia

27 novembre 2011

Reclama il tuo diritto all'informazione su libertà sessuali e discriminazione di genere!


Chiedi con noi all'Autorità Garante delle Comunicazioni, l'Agcom, che la Rai  apra finalmente un dibattito pubblico sulle libertà sessuali e le discriminazioni di genere!

La RAI ignora che la società italiana comprende centinaia di migliaia di famiglie non tradizionali, tra cui  le coppie omosessuali con e senza figli, e che esse sono attualmente prive di riconoscimento giuridico.

La RAI ignora che la riforma del diritto di famiglia è una necessità avvertita da milioni di cittadini mentre in Parlamento giacciono ignorate numerose proposte di legge in tal senso.

La RAI ignora la prostituzione, un fenomeno sociale mai discusso se non in chiave moralistica o di ordine pubblico; ignora le malattie sessualmente trasmesse, che sono in drammatico aumento e l'informazione sull'Aids,a trent'anni dall'inizio della pandemia, è relegata solo a spazi sporadici.

La RAI ignora che le persone transessuali e intersessuali sono particolarmente bersaglio di disinformazione ed ignoranza ed hanno difficoltà nel far valere i propri diritti nel campo del lavoro, della scuola, della salute e nella vita sociale.

Più che mai  l'informazione del servizio pubblico è parziale, incompleta.

Infatti se sei un telespettatore Rai, probabilmente non ne sai nulla!

Allora denuncia la Rai per questa informazione che ti nega!
Chiedi con noi all'autorità garante delle comunicazioni, l'Agcom che la Rai finalmente apra un dibattito pubblico sulle libertà sessuali e le discriminazioni di genere!

Leggi il testo completo (pdf) della denuncia >

http://www.radicali.it/sites/default/files/denuncia-liberta-discriminazioni-sessuali.pdf


FIRMA LA DENUNCIA >

http://www.radicali.it/informerai-liberta-discriminazioni-sessuali


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