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22 gennaio 2011

The Stage News - Broadcasters urged to increase on screen portrayal of transgender people


Le emittenti invitate ad incrementare la presenza sullo schermo televisivo delle persone transgender

Pubblicato Mercoledì 19 Gennaio 2011 alle 17:34 da Matthew Hemley

Le emittenti sono state invitate a sottoscrivere un accordo per aumentare la rappresentazione positiva delle persone transgender in televisione.

Il memorandum d'intesa è stato elaborato da Trans Media Watch, un gruppo volontario istituito per combattere pregiudizi e rappresentazioni inesatte delle persone transgender.

Si rivolge a tutti i media - compresi i giornali e le emittenti radiotelevisive - e segue una conferenza tenutasi lo scorso anno, in cui sia la BBC e Channel 4 hanno ammesso che le persone transgender mancavano dai programmi televisivi a causa della mancanza di commissari 'di fiducia e con competenza del problema .

 Finora si è impegnato a firmare l'accordo
Channel 4. La BBC e ITV - anche se intendono farlo quanto prima in linea di principio - vogliono vagliare il documento da un punto di vista giuridico.

L'accordo afferma di voler fornire un "insieme di norme da applicare internamente alle organizzazioni firmatarie" e stabilire "norme per l'interazione tra le organizzazioni ed i membri transgender del pubblico".

Coloro che lo sottoscrivono si impegnano ad eliminare la "transfobia" nei media, a smettere di dare disinformazione su questioni transgender e ad aumentare l'informazione "positiva e ben informata nella
presentazione di persone transgender".

Jennie Kermode, di Trans Media Watch, ha spiegato: "Queste sono le principali linee guida per aiutare le persone a affrontare questi problemi in maniera responsabile, perché non si devono solo aiutare le persone ad evitare errori, ma anche aiutarle a sentirsi sicure sulle questioni che possano affrontare senza mettersi nei guai ".

L'accordo - che dev'essere ufficialmente presentato a marzo - sottolinea che la dimensione della popolazione transgender in Italia è tra l'1% e il 2% della popolazione generale, e sostiene che i caratteri transgender spesso vengono presentati negli spettacoli come "stereotipi negativi".

Inoltre vi si aggiunge che vi sono "sproporzionatamente poche rappresentazioni delle persone transgender nella loro ordinaria vita quotidiana". L'accordo invita le emittenti a mostrare questa parte della società in modo positivo e ad aumentare in generale la sua visibilità.

Kermode ribadisce che Trans Media Watch non vuole fare il censore nei confronti delle emittenti televisivi che
vogliono mostrare i drammi  umani piuttosto che affrontare questioni delicate.

Ha aggiunto: "Vogliamo dare alle persone gli strumenti per affrontare questi problemi in modo responsabile. Non ci aspettiamo che saremo d'accordo con ogni aspetto della produzione delle emittenti, e siamo sicuri che ci sarà diversità di opinione tra le persone transgender su ciò che è accettabile e cosa non lo è. Ma stiamo cercando di mostrare alla gente dove sono i problemi in modo che possano adottare un approccio responsabile ".


Broadcasters urged to increase on screen portrayal of transgender people


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