Le donne cambiano la Storia, cambiamo i libri di Storia.

Le donne cambiano la Storia, cambiamo i libri di Storia.
LE DONNE CAMBIANO LA STORIA, CAMBIAMO I LIBRI DI STORIA

17 novembre 2021

Da OPENPOST: Sempre meno le donne al governo delle grandi città italiane - Com’è organizzato il ministero della giustizia


Sempre meno le donne al governo delle grandi città italiane
Sempre meno le donne al governo delle grandi città italiane

Prima delle elezioni amministrative di ottobre 2021 erano 10 i comuni capoluogo di provincia con una donna alla guida della giunta comunale. Una quota decisamente bassa, il 9,26%, che dopo le elezioni si è ulteriormente ridotta al 5,56%. Tra i 6 territori amministrati attualmente da una donna, nessuno è capoluogo di regione. In seguito alle elezioni si sono infatti sciolte le giunte comunali di Torino e Roma, fino a quel momento guidate da due sindache, entrambe del Movimento 5 stelle (M5s).

6 su 108

le sindache di comuni capoluogo di provincia.

In tutti i capoluoghi di regione infatti è stato eletto un uomo alla carica di sindaco. Ciascuno di questi per bilanciare almeno in parte lo squilibrio di genere ha nominato una donna come vicesindaco. Sulla quota di assessori di diverso sesso invece i sindaci hanno compiuto scelte diverse. A Torino infatti le donne in giunta sono esattamente la metà, sindaco incluso. A Roma, Milano e Bologna invece è stato nominato un numero uguale di assessori di entrambi i sessi ed è solo la presenza del sindaco in giunta a squilibrare il dato a favore della componente maschile. Solo a Trieste invece la giunta vede una partecipazione femminile inferiore al 40%, la quota minima teoricamente prevista dalla legge Delrio.

L’equilibrio di genere nelle giunte delle grandi città andate al voto

Il numero di donne e di uomini presenti nelle giunte comunali delle città capoluogo di regione andate al voto a ottobre 2021

Sempre meno le donne al governo delle grandi città italiane
Mappe del potere

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28 ottobre 2021

italialaica news n.12/2021

 .it

Il sito dei laici italiani vi segnala:

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I VACCINI E LA LAICITÀ

Attilio Tempestini 27.10.2021

A proposito di chi contesta i vaccini, sgombriamo subito il campo dall'argomento per cui questi sono il risultato di complotti. Al riguardo, evidentemente, andrebbe addotta qualche prova più solida di affermazioni su Facebook: altrimenti perché non ritenere che anche la contestazione dei… 



Editoriale

LA SFIDA DEI DIRITTI

Renato Piccini, Paola Ginesi 24.10.2021

Mai forse si è parlato tanto di diritti… ma di quali diritti si tratta?

È necessario fare chiarezza, porre fine alla retorica e alla banalizzazione che finisce per significare qualsiasi cosa e il suo contrario, ogni valore, di conseguenza, perde consistenza perché «quando un concetto…


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LAICITÀ, NEUTRALITÀ DELLE ISTITUZIONI, DEMOCRAZIA

Cesare Pianciola 26.10.2021

“Da alcuni anni a questa parte, per ragioni che andrebbero approfondite [...] “laicità” ha smesso di essere una parola chiave del dibattito culturale e politico, fatta eccezione per sporadiche e superficiali fiammate di discussione su casi specifici”, scrive Telmo Pievani presentando…


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NEO-REALISMO ITALIANO E CINEMA E SERIAL SUDCOREANI

Luigi Mazzella 20.10.2021

Il pensiero libero di Luigi Mazzella

Agli inizi del secondo dopo guerra mondiale, la grandezza del cinema neo- realistico italiano, era riconosciuta ed esaltata come unica ed eccezionale in tutto il mondo occidentale.

Essa costituiva una nota positiva in un contesto altrimenti e altamente…


Notizie

COMUNICATO STAMPA DI “ULTIME LIBERTÉ” SULL’ARRESTO NEI PAESI BASSI DEL PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE "COOPERATIE LAATSTE WIL"

Segnalato da EXIT - Italia 15.10.2021

Nous venons d’apprendre avec consternation, qu’aux Pays-Bas, la police a procédé à l’arrestation, ce mercredi, de Jos van Wijk, 73 ans, président de l’association Coopérative Dernière Volonté (CLW). Il est « suspecté d’être impliqué dans le délit d’assistance au…


Rassegna stampa

18.10.2021, LAICITÀ DELLA SCUOLA news, ottobre 2021

Coordinamento per la laicità della Scuola 18.10.2021

Notiziario on line del Coordinamento per la laicità della scuola

Editoriale: Questioni di matrici

In relazione a quanto è accaduto il 9 ottobre a Roma riproponiamo in questo numero delle NEWS la recensione del libro di Claudio Vercelli, Neofascismi (Edizioni del Capricorno, Torino…


Lo scaffale

Luigi Mazzella, LEOPARDI E GATTOPARDI

Recensione di Antonio Pileggi 27.10.2021

Avagliano editore, Roma, 2021, pagine 282, euro 23,00

Il libro intitolato “Leopardi e Gattopardi”, con sottotitolo “Un monologo tra racconto e saggio”, di Luigi Mazzella, pubblicato a luglio del 2021 per i tipi di Avagliano, ha caratteristiche singolari sia rispetto alle numerose altre…


Lo scaffale

Walter Isaacson, DECIFRARE LA VITA, Jennifer Doudna, la scienziata premio Nobel che ha rivoluzionato l'editing genetico

Recensione di Pierino Marazzani 23.10.2021

Mondadori, Milano, 2021, pagine 612, euro 25,00

Amplissimo saggio scientifico-biografico con spunti narrativi, corredato da precise note bibliografiche, illustrazioni e indice dei nomi.

In copertina una foto della prestigiosa scienziata, il cui aspetto pensieroso-melanconico non rispecchia il…


Gocce

A QUANDO UNA COMMISSIONE "SAUVÈ" ITALIANA SUGLI ABUSI DEL CLERO PEDOFILO?

Noi Siamo Chiesa 11.10.2021

Francia. Dopo Germania e Polonia ora è la Chiesa di Francia di fronte alle conclusioni angoscianti della Commissione Sauvé sugli abusi del clero pedofilo. In Italia i vescovi resistono da sempre a seri interventi di conoscenza, di pulizia e di pentimento collettivo. Senza aspettare Il …


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COME CAMBIANO LE RELIGIONI CON LE PERSONE LGBT E I LORO GENITORI IN ITALIA E IN EUROPA?

Da giovedì 21 ottobre a giovedì 9 dicembre 2021, ore 17.30, cinque incontri on line

La religione può giocare un ruolo considerevole nel modo in cui le persone interpretano orientamenti e identità di genere, da questa consapevolezza nascono i webinar on line di "UTC 2. UNITI VERSO IL…


 



e molto altro ancora su: italialaica.it  sito dei laici italiani

26 ottobre 2021

Pnrr e Next generation Eu Perché i dati pubblicati dal governo sul Pnrr non vanno bene

 


da OPENPOLIS: Tutto sul piano nazionale di ripresa e resilienza.
Perché i dati pubblicati dal governo sul Pnrr non vanno bene
Perché i dati pubblicati dal governo sul Pnrr non vanno bene

Uno degli elementi fondamentali nella realizzazione dei progetti contenuti nel piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) prevedeva un concreto e ampio coinvolgimento della società civile. Non solo nella definizione delle opere e delle riforme da realizzare ma anche nella successiva e fondamentale fase del monitoraggio sullo stato di implementazione degli interventi. Affinché ciò sia possibile però è fondamentale il più ampio accesso alle informazioni disponibili.

€ 24,9 mld

gli importi già stanziati dall’Unione europea a favore dell’Italia nell’ambito del Next generation Eu.

Sotto questo aspetto però abbiamo riscontrato le prime difficoltà. Nella sezione “open data” dell’apposito portale che il governo ha creato per la diffusione delle informazioni sul Pnrr infatti sono stati recentemente pubblicati 2 file. Tali documenti però non sono stati realizzati seguendo le più comuni buone pratiche in tema di open data. Ad esempio, non sono accompagnati da un file “meta dati”, esplicativo di quanto contenuto nel database principale. Inoltre questi file sono stati compilati in maniera disomogenea e contengono diversi errori. Tali problemi fanno presumere che il governo e le altre istituzioni coinvolte lavorino su altri database con dati corretti e aggiornati. Informazioni che però non sembrano accessibili a tutti.

Il Pnrr italiano e il confronto con gli altri paesi europei - L’Italia è il principale beneficiario dei fondi europei del Next generation Eu. Per questo è importante valutare non solo la capacità di attuazione dei progetti ma anche le scelte di investimento fatte dal nostro paese rispetto agli altri partner europei. Leggi