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18 dicembre 2012

CONCLUSA LA XXVI CONFERENZA MONDIALE DI ILGA: L’ITALIANO RENATO SABBADINI RIELETTO CO-CHAIR.

Roma, 18 dicembre 2012


L'Associazione Radicale Certi Diritti, unica associazione italiana insieme al Circolo Tondelli di Bassano del Grappa, ha partecipato con un delegato alla XXVI Conferenza mondiale di ILGA, l'Associazione Internazionale di Gay e Lesbiche.


La Conferenza, tenutasi a Stoccolma dal 12 al 16 dicembre, ha rieletto co-segretari generali la messicana Gloria Careaga e l'italiano Renato Sabbadini. I circa 450 delegati da più di 100 paesi hanno anche deciso di tenere la prossima Conferenza mondiale del 2014 a Città del Messico. Infine, hanno condannato all'unanimità le iniziative dei parlamenti e dei governi in Liberia, Nigeria, Repubblica Democratica del Congo, Uganda, Cameroon, Russia e Ucraina di rendere illegale la cosiddetta "propaganda omosessuale" o addirittura la stessa omosessualità. I delegati pretendono che i diritti umani fondamentali di gay, lesbiche, bisessuali, transessuali e intersessuali siano rispettati ovunque e che le leggi a essi contrari siano abrogate.


Alla Conferenza ha inviato un messaggio - letto da Charles Radcliffe, capo della sezione dedicata alle questioni globali dell'Alto Commissario dei diritti umani - il Segretario Generale dell'ONU Ban Ki-moon, per il quale "le persone LGBTI sono nate libere e uguali e devono avere i medesimi diritti di tutti gli altri". La cerimonia di apertura ha visto la presenza del Primo Ministro svedese, Fredrik Reinfeldt, che ha sottolineato i progressi fatti dal suo paese in tema di diritti delle persone LGBTI riconoscendo però che ancora molto rimane da fare e impegnandosi a condurre il proprio paese ancora più avanti verso i diritti umani di tutti. Presente, apposta per l'occasione, era anche il Vice Presidente argentino che ha ritirato il premio Go Visible assegnato per il primo anno a alla Presidente Cristina Fernandez de Kirchner per gli straordinari passi avanti fatti dall'Argentina che in brevissimo tempo ha approvato sia il matrimonio egualitario, sia la legge più rispettosa dei diritti delle persone transessuali al mondo.


Yuri Guaiana, segretario dell'Associazione Radicale Certi Diritti e presente alla Conferenza, commenta: "mentre il Papa arriva a dire che il matrimonio egualitario sarebbe «una ferita grave inflitta alla giustizia e alla pace» e addirittura a benedire la presidente del Parlamento ugandese, Rebecca Kadaga, sostenitrice della legge che prevede la pena di morte per le persone LGBTI; mentre l'Italia ostenta una totale indifferenza rispetto ai diritti umani fondamentali delle persone LGBTI e al monito della Corte Costituzionale a  riconoscerli, i massimi rappresentati dei governi svedese e argentino partecipano alla conferenza mondiale di ILGA mostrando così, ma soprattutto con le leggi proposte e approvate, il grande rispetto di quei governi, non solo dei diritti delle persone LGBTI, ma dei diritti umani di tutte e tutti. Inoltre, il messaggio del Segretario Generale dell'ONU Ban Ki-moon è un segnale importante di come sia cambiato il modo delle Nazioni Unite di affrontare le questioni LGBTI, oltre che dell'impegno personale del primo Segretario Generale dell'ONU ad affrontare così fermamente e apertamente questi temi". 



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