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18 ottobre 2012

OPEN DATA - APPosta per te! Una settimana nel segno della tecnologia e dell'innovazione. Roma, 20-28 ottobre, Centro Commerciale EUROMA2


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ROMA CAPITALE
Assessorato Risorse umane e Servizi tecnologici

Municipio Roma XII Eur

OPEN DATA
APPosta per te!
Una settimana nel segno della tecnologia e dell'innovazione


20 – 28 ottobre 2012
EUROMA2
Roma/Eur, Via Cristoforo Colombo, angolo Viale dell'Oceano Pacifico

COMUNICATO STAMPA
Dal 20 al 28 ottobre al Centro Commerciale EUROMA2 è protagonista la tecnologia con un evento speciale. ROMA CAPITALE rende pubblici i propri dati permettendo a tutti il loro utilizzo per la creazione di nuove applicazioni. Attraverso le postazioni temporanee allestite a EUROMA2 sarà possibile scoprire le nuove APP e votare le preferite.

«Un'enorme mole di dati che offriamo in forma strutturata, a disposizione di tutti, ingrado di creare investimenti, posti di lavoro, nuove imprese, innovazione».
Così il sindaco Gianni Alemanno ha definito gli open data (dati aperti) che il Campidoglio ha reso disponibili on line sul nuovo portale dedicato, http://dati.comune.roma.it
Oltre alla banca dati e al portale è stato presentato Apps4Roma, un concorso d'idee per lo sviluppo di nuove applicazioni aperto sia alle aziende che ai singoli cittadini, che potranno presentare le proprie applicazioni pensate per rendere questi dati utili a tutti e di immediata consultazione.
Dal 20 al 28 ottobre, presso il Centro Commerciale EUROMA2, le applicazioni sviluppate saranno pubblicate su speciali postazioni: una settimana battezzata "Open data, APPosta per te!" nel segno della tecnologia e dell'innovazione, con sorprendenti dimostrazioni delle nuove app pensate per smartphone e tablet.
Il 28 ottobre, infine, le migliori applicazioni, giudicate tali da una giuria di esperti e in base alle opinioni raccolte tra i cittadini mediante sondaggi online, verranno premiate nel corso di una cerimonia pubblica.


Gli open data, certificati e raggruppati in set omogenei per aree tematiche, sono dati liberamente accessibili a chiunque, senza brevetto e senza alcun controllo che ne limiti uso e riproduzione. La logica, insomma, è quella dell'open source, delle creative commons e, sul versante del rapporto amministrazione-cittadini, dell'open government e della massima trasparenza.
«Il servizio di "Open Data", oltre a rappresentare una svolta in termini di digitalizzazione della città, dimostra che l'amministrazione capitolina è sempre più orientata verso la trasparenza: con la diffusione di una quantità enorme di dati l'ente dà prova di essere sempre più limpido e fruibile da parte dell'utenza». Lo dichiara, in una nota, l'assessore ai Servizi tecnologici, Enrico Cavallari. «Al centro della nostra attività c'è sempre il cittadino, le cui esigenze ci guidano nell'azione di governo di questa città. Attraverso la creazione di servizi web che seguiranno il lancio di "Open Data", come il portale dedicato o le applicazioni che verranno create per tablet e smartphone dalle aziende di settore, intendiamo portare «a casa» i servizi che l'ente eroga, rendendo facilmente consultabili dati utili e immediati. Inoltre saranno gli stessi romani a decretare il successo dell'iniziativa: attraverso dei sondaggi online i nostri utenti potranno esprimere il proprio indice di gradimento nei confronti delle applicazioni che le aziende piccole e medie proporranno a seguito della diffusione dei dati da parte dell'amministrazione capitolina come quelli relativi, ad esempio, alla cultura, al turismo, al commercio, alla popolazione e all'ambiente».



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Ufficio Stampa
StudioBegnini

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