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17 maggio 2012

UNIONI CIVILI, DOMANI DEPOSITO IN CAMPIDOGLIO DELLE FIRME PER IL RICONOSCIMENTO DELLE UNIONI CIVILI E IL SOSTEGNO ALLE NUOVE FORME FAMILIARI DA PARTE DI ROMA CAPITALE

Domani 17 maggio alle ore 15 i promotori della delibera di iniziativa popolare per il "Riconoscimento delle unioni civili e sostegno alle nuove
forme familiari" depositeranno le oltre 7000 firme di cittadini che chiedono a Roma Capitale di adottare, per quanto di competenza del comune,
questo provvedimento di civiltà.
 
Il deposito avviene nella Giornata internazionale contro l'omofobia e la transfobia e a due giorni dalla Giornata internazionale della famiglia,
proprio a sottolineare il senso della nostra iniziativa.
 
Le migliaia di cittadini che hanno firmato chiedono alle istituzioni di fare qualcosa "per la vita" e "per la famiglia" - che non sono monopolio
ideologico dei talebani con la croce in mano che hanno marciato domenica scorsa a Roma - ma sono le scelte di vita di milioni di persone, scelte
libere e responsabili. Il ritardo italiano nel campo dei diritti civili è enorme e i cittadini ne hanno consapevolezza. Il riconoscimento delle nuove
forme familiari non può attendere oltre, anche perché l'Italia è tra gli ultimi paesi europei (unico dell'Europa occidentale) a non avere una legge
in merito, sebbene la stessa UE ce lo chieda, con la sua Carta dei diritti fondamentali e con la vasta legislazione in materia di antidiscriminazioni
e ce lo chiedano la nostra Costituzione e le pronunce della Consulta e della Cassazione.
 
Dalle città (a Milano è in corsa la raccolta di firme su una proposta analoga) intendiamo dare un segnale e un aiuto anche al parlamento che sta
esaminando in questi giorni in commissione proposte sulle unioni civili, il matrimonio omosessuale e la riforma del diritto di famiglia.
La nostra proposta non esula dalle competenze dei comuni e non è anticostituzionale, come si affannano ad affermare ogni giorno gli
oppositori, al contrario va nella direzione di sanare una lesione dei diritti civili e non lede minimamente i diritti di chi è componente di una
famiglia basata sul matrimonio.
 
L'iniziativa partita da Radicali Roma e dall'Associazione Radicale Certi Diritti ha avuto da subito tra i promotori moltissime assocazioni e
soggetti: Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli, Sel Roma Area metropolitana, Forum queer Sel, Uaar Roma, Giovani Idv, Arcigay Roma, Gay
Center, Consulta romana per la laicità delle istituzioni, Arcilesbica Roma, Agedo Roma, Roma Rainbow Choir, QueerLab, PianetaQueer.it, Famiglie
Arcobaleno, Yellow Sport, Fondazione Massimo Consoli, Gayroma.it, DiGayProject, Luiss Arcobaleno, Gay & Geo gruppo trekking Roma, A.F.F.I.
Associazione Federativa Femminista Internazionale della Casa Internazionale delle Donne, Associazione Riprendiamoci la politica , Psi Roma, Giovani
Democratici, Pd XV municipio, TILT, Nuova proposta (donne e uomini omosessuali cristiani) e molti altri.
 
Al termine del deposito, alle ore 16 circa, i rappresentanti del comitato promotore incontreranno la stampa in piazza del Campidoglio.

Riccardo Magi, segretario di Radicali Roma e primo firmatario della delibera,
Sergio Rovasio, Associazione Radicale Certi Diritti

Per informazioni 3338042937 - Riccardo Magi



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