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21 ottobre 2008

Sulla Vita Si Vota - Agenda Coscioni n.98

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Giulia Innocenzi

Giulia Innocenzi

Sono nata a Rimini il 13 febbraio 1984, da madre inglese e padre umbro. Nonostante la natura ibrida, il connotato romagnolo emerge spesso, non solo nella parlata, ma anche nella socialità! Durante i miei studi scientifici ho partecipato al programma di scambio culturale e sono finita per un anno a Las Vegas, USA. Mi sono trasferita a Roma per studiare Scienze Politiche alla LUISS. Continua a leggere


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Questo numero della nostra newsletter apre con la risposta di Gilberto Corbellini, Piergiorgio Strata e Giulio Cossu, dirigenti dell'Associazione Luca Coscioni, alle gravissime affermazioni di Benedetto XVI sul ruolo della scienza nella nostra società.
Il resto della newsletter è dedicato all'Agenda Coscioni del mese di ottobre, che si occupa delle prossime elezioni americane con l'articolo di Andrea Boggio, degli sviluppi della candidatura di Giulia Innocenzi, iscritta radicale e dirigente dell'Associazione, a Segretario dei giovani PD, e delle possibilità dei disabili gravi di partecipare alla vita politica del nostro paese, con l'intervento di Severino Mingroni. Come sempre, ti invitiamo a partecipare al nostro giornale, che è frutto del contributo volontario di medici, malati, ricercatori, attivisti, cittadini come te. Un'informazione libera e senza veline, che parla di ricerca scientifica e diritti civili, e che diventa automaticamente contro-informazione: proprio per questo ti chiediamo di attivarti, di iniziare a "fare notizia" piuttosto che rimanere solo dalla parte dell'audience. Puoi aiutarci segnalandoci articoli, raccontandoci storie direttamente dal tuo laboratorio, dalla tua università, dal tuo ospedale. Oppure puoi sostenerci abbonandoti per un anno al nostro mensile con soli 20 euro.

Scienza, professori a Papa: Falso che non esista una "dimensione etica" nella e della scienza

E' falso che non esista una "dimensione etica" nella e della scienza. Come diceva Jacques Monod, esiste un'etica della conoscenza scientifica che, da Galileo in poi, coincide con il rispetto del postulato dell'oggettività. Gli scienziati comunicano sulla base di questa norma, a differenza del Vaticano che basa una serie di questioni cosiddette "eticamente rilevanti" su dogmi imposti per fede anche a chi detta fede non abbraccia. Non solo. La ricerca scientifica, oltre ad essere portatrice di un'etica di libertà, responsabilità e conoscenza e ad essere responsabile del triplicarsi delle aspettative di vita media, ci aiuta oggi a capire meglio perché siamo "persone morali", cioè quali ragioni e fenomeni siano alla base, ad esempio, dell'altrusimo e dell'empatia, oppure in quali condizioni siamo più disponibili a fornire solidarietà al prossimo.
Continua a leggere la dichiarazione di Gilberto Corbellini, Piergiorgio Strata e Giulio Cossu

Sì agli immigrati, ora apertura al voto delle primarie a disabili gravi e carcerati

Dichiarazione di Giulia Innocenzi, coordinatrice degli Studenti Luca Coscioni, iscritta a Radicali Italiani e candidata alla Segreteria dei Giovani Democratici.

Dopo l'accoglimento della richiesta da me presentata per il voto agli immigrati, ringrazio l'on. Franceschini e l'on. Orlando per l'apertura al voto ai disabili gravi non trasportabili e ai carcerati, se le condizioni organizzative lo permetteranno. Le primarie del 21 novembre potranno essere l'occasione per rendere istituzionalizzata la democrazia partecipata dal basso. Proprio per questo, invito tutti a partecipare, dando la propria disponibilità per raccogliere sia il voto dei disabili gravi, che il voto dei reclusi, minori e non, con le modalità organizzative che verranno decise dal Partito. E' solo grazie al lavoro dei singoli individui e delle associazioni che dipende la democraticità vera di queste primarie!
Visita il blog di Giulia Innocenzi

Il cambiamento dietro l’angolo

Le elezioni presidenziali americane porteranno certamente cambiamento. Dopo otto anni di presidenza Clinton e otto anni di presidenza Bush, un nuovo volto occuperà la Casa Bianca. La scienza ha sofferto parecchio durante l'amministrazione Bush: il budget per ricerca è stato ridotto, se non in pratica azzerato per certi tipi di ricerche (leggi: cellule staminali embrionali umane), rigurgiti anti-scientifici (leggi: creazionismo) hanno avuto terreno fertile per radicarsi meglio nella cultura americana, le politiche hanno spesso ignorato le verità della scienza (leggi: uso di dati concernenti il riscaldamento globale del pianeta), e le restrizioni post-11 settembre ai flussi migratori hanno ridotto il numero di scienziati stranieri presenti negli States.
Continua a leggere l'articolo di Andrea Boggio

Ai torturatori di Stato

Secondo non pochi, sono solo un caso pietoso e, quindi, io non dovrei fare politica. E' vero: la politica s'interessa poco e male o, per niente di noi disabili. Se fossi meno disabile, mi candiderei in terra, in cielo e in ogni luogo con i Radicali, anche abruzzesi; tanto, visti gli attuali politici clericali che ha la povera Italia nostra, io non sfigurerei di certo. Infatti, so di un tetraplegico che è consigliere comunale nell'aquilano; per non parlare dell'onorevole Ileana Argentin del PD. E poi, se fossi un lockedin olandese o belga, forse ma forse, non farei tanta politica.
Continua a leggere l'articolo di Severino Mingroni

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