Le donne cambiano la storia, cambiamo i libri di storia

26 aprile 2008

Calendario laico di M.P. del 26 aprile

26 Aprile Roma antica: Dies sextus ante Kalendas Maias = Ante diem sextum Kalendas Maias =a.d. VI Kal Mai. = Sesto giorno prima delle Calende di Maggio(inclusi nel conto sia il giorno d'oggi, sia il giorno delle Calende)[D] ; dies Comitialis =C nessuna festa


26 Aprile 1711 Edimburgo, Scozia: n. David Hume filosofo. Ateo, sviluppò uno
scetticismo estremo, arrivando a mettere in dubbio la stessa possibilità di
"conoscere" realmente qualcosa. Portando l'empirismo a conseguenze estreme
sostenne che alla base di ogni conoscenza stanno le impressioni e le idee
che differiscono solo per intensità e vivacità. La conoscenza si esplica
ponendo in relazione idee oppure impressioni, cose di fatto; il primo tipo
do conoscenza, di cui è esempio la c. matematica si fonda sul principio di
non contraddizione, mentre il secondo tipo la c. empirica ha come fondamento
il principio di causalità. Se A è causa di B noi, ogni volta che si verifica
A saremo in grado di prevedere B (ma ciò che legittima tale previsione è
solo l'abitudine soggettiva prodotta dal fatto che in tutti i casi osservati
B segue A). L'approccio di Hume ai problemi etici religiosi, politici ed
estetici è basato sulla nozione di sentimento. Alla base dei valori etici
sta la simpatia che nasce dalla collaborazione fra gli uomini, così come
alla base dei valori politici sta il sentimento generale dell'interesse
comune. In campo estetico vale il sentimento soggettivo del gusto. La
religione nasce dai sentimenti di paura e di speranza. In un "Saggio sui
miracoli" [Of Miracles], afferma che non potranno mai esserci sufficienti
prove storiche di simili eventi. "No testimony is sufficient to establish a
miracle, unless . . its falsehood would be more miraculous than the fact
which it endeavors to establish.". "Quando sento che un uomo è religioso, ne
traggo la conclusione che sia un mariuolo, sebbene io abbia conosciuto
alcuni esempi di ottime persone che sono religiose". "When I hear a man is
religious, I conclude that he is a rascal, although I have known some
instances of very good men being religious." La religione Cristiana non solo
ai suoi inizi fu basata sui miracoli, ma ancor oggi non può esser creduta da
nessuna persona ragionevole senza un miracolo. "The Christian religion not
only was at first attended with miracles, but even at this day cannot be
believed by any reasonable person without one." Opere maggiori: Trattato
sulla natura umana 1739; Ricerca sull'intelletto umano 1748; Ricerca sui
principi della morale 1751; Storia d'Inghilterra 1754-61. Morì il 25/8/1776.

26 Aprile 121 nasce Marco Aurelio Antonino Vero, filosofo stoico e
grandissimo servitore della Res Publica. Figlio di Marco Annio Vero, di
origine Spagnola, fu adottato nel 138 da Antonino Pio, con cui collaborò
devotamente per ben 23 anni. Fu il 16esimo imperatore romano e governò per
19 anni (161-180), di cui 9 in diarchia col fratello Lucio Vero. Rifuggendo
il lusso ed accettando pericoli e disagi si considerò sempre e solo un
servitore del bene pubblico. Amante della pace fu costretto per molti anni
alla guerra per respingere invasioni di barbari in Italia, Grecia Illiria e
Germania e incursioni di predoni Mauretanici sbarcati in Spagna. Attaccato
dall'impero persiano che si era impossessato di Cappadocia (Anatolia Sud
Est), Armenia, Mesopotamia settentrionale e Siria, le recuperò con la grande
vittoria di Dura Europs 163 e.v. La peste che dilagava da oriente lo
costrinse alla pace, vittoriosa, ma non proporzionata alla vittoria.
Sfortunatamente la gravissima epidemia di decimò per anni la popolazione ed
indebolì l'impero. Nel 167 Marcomanni e Quadi (barbari di stirpe germanica)
Alani ed altri Sarmati (barbari di stirpe centro asiatica - iranica
settentrionale) oltrepassarono il confine del Danubio arrivando perfino in
Italia settentrionale. Una offensiva di M.Aurelio nel 171 respinse gli
invasori oltre il Limes e portò alla pace: i barbari si dovetteroo ritirare
anche oltre una striscia di territorio al di là del Danubio. Durante questa
prima guerra contro i Marcomanni (167-175) M.Aurelio scrisse in greco la sua
opera principale "Pensieri a sé stesso" (detta anche Ricordi o Memorie),
testo stoico di riflessioni. Nel 176 venne eretta in suo onore una colonna
con episodi della guerra Marcomannica in piazza Colonna a Roma. Ultimo
imperatore della ottima serie di quelli adottivi, disgraziatissimamen te
lasciò l'impero a suo figlio Commodo (associato dal 176). Il principio di
adozione venne sacrificato al principio dinastico. Nel 178 nuova aggressione
Marcomanna. I romani fondano il campo trincerato di Castra Regina
(Ratisbona) in Germania, ma dopo la morte di M.Aurelio il 17 Marzo 180 e.v.
a Vindobona nel Norico (nome romano di Vienna in Austria), devono rinunciare
a completare l'offensiva per volere di Commodo che conclude frettolosamente
una pace sfavorevole ansioso di tornare agli agi di Roma ed ai combattimenti
gladiatorii di cui andava pazzo al punto di parteciparvi personalmente.
Commodo fu una enorme disgrazia per lo stato, l'affossatore dell'impero.
Dopo una ribellione decimò il Senato. Insieme a molti altri fattori fu
probabilmente il disastro aggiuntivo che fece la differenza fra salvezza e
crollo: aggravò irrimediabilmente la crisi responsabile sia della diffusione
del cristianesimo sia poi della caduta dell'antica civiltà politeista e
tollerante. Di Marco Aurelio il servitore dello stato più altruista e
coscenzioso che Roma e l'Italia abbiano mai avuto ci resta in Campidoglio l'unica
statua equestre in bronzo dell'antichità (non grazie alla squisita bellezza
dell'opera o alla saggezza dei posteri, ma solo perché fu scambiata per la
statua di Costantino, il santo, ovvero il criminale assassino di 3 suoi
familiari, che ebbe il "merito" di imporre il cristianesimo. Altrimenti
avrebbero fuso anche quella). M. Aurelio morì 58enne dopo anni di penose
sofferenze e malattie che mai lo distolsero dal servire la Res Publica,
anche in armi. (La causa della morte è oscura: forse cancro, stenti per la
guerra o precedenti mali, forse peste, o addirittura veleno di Commodo, che
si dubita non fosse suo figlio biologico). Di Marco Aurelio e dello
stoicismo contrapposto alle religioni monoteistiche ne parla anche Pier
Giorgio Odifreddi nel suo ultimo libro "L'ateo impenitente"

26 Aprile 1478 a Firenze la famiglia Pazzi alleata del papa fa assassinare
Giuliano de' Medici. Sfugge alla morte il fratello Lorenzo de' Medici (che
sarà poi chiamato il Magnifico). All'attentato nella chiesa di S. Maria del
Fiore partecipò fra i congiurati addirittura l'arcivescovo Salviati di Pisa,
che però finì male: impiccato ad una finestra di Palazzo Vecchio dal popolo
di Firenze che aveva salvato Lorenzo. Il papa Sisto IV scontento pose al
bando della santa religione Lorenzo e inoltre gli fece guerra. Lorenzo dopo
2 anni di lotte si salvò recandosi dal Re di Napoli, alleato del papa e
mettendosi nelle sue mani. Riuscì a convincere il Re a staccarsi dall'alleanza
col papa ed a fare pace nel marzo 1480. Da allora Lorenzo riuscì a mantenere
l'equilibrio fra gli stati italiani e fu per l'Italia intera, non solo per
Firenze, un lungo periodo di pace nel quale il mecenatismo di Lorenzo il
Magnifico ebbe modo di manifestarsi. Il Rinascimento fiorì alla sua corte
con Poliziano, Andrea Verrocchio, Pico della Mirandola, Sandro Botticelli,
Marsilio Ficino, Michelangelo Buonarroti. Il Magnifico stesso, cresciuto
negli studi dei classici fu umanista e buon poeta (Quant'è bella giovinezza
che si fugge tuttavia, del doman non v'è certezza, chi vuol esser lieto
sia. -Da canti Carnascialeschi) . Era nato a Firenze il 1/1/ 1449 e morì a
Careggi (Firenze) il 9/4/1492.
Sisto IV lancio' interdetto anche alla Repubblica di Venezia ed istituì la
inquisizione di Spagna affidata a Torquemada. Trascuro' invece il pericolo
islamico, massimo al tempo suo: attacchi turchi via terra fino in Friuli e
sbarco ad Otranto, con sterminio di 10.000 cittadini.

26 Aprile 1889 nasce Ludwig Wittgenstein in Austria, filosofo, (Tractatus
logico-philosophicu s) m. 1951.
« Tutto ciò che si può dire lo si può dire chiaramente. Su ciò di cui non si
può parlare si deve tacere. »
(L. Wittgenstein, Tractatus logico-philosophicu s)
Benché sia cresciuto a Vienna e abbia rivendicato per tutta la vita le
proprie origini austriache (fu compagno di classe di Adolf Hitler), il nome
di Wittgenstein viene legato al Trinity College di Cambridge, dove, dopo
aver studiato con Bertrand Russell, ritorna nel 1928 per continuare le sue
ricerche (in precedenza, durante la Prima guerra mondiale, aveva combattuto
sul fronte italiano ed era stato imprigionato per qualche tempo a Cassino).
I suoi primi scritti sono profondamente influenzati, anche se in maniera
negativa, per demolirli, dai lavori sulla logica dello stesso Russell e
dallo studio dell'opera del logico tedesco Gottlob Frege.
Appena pubblicato il Tractatus diventa punto di riferimento per il Circolo
di Vienna cui il filosofo austriaco non ha mai aderito criticandone i
fraintendimenti della sua opera da parte del positivismo logico. Sia i primi
che gli ultimi lavori di Wittgenstein hanno influenzato, pur del tutto
involontariamente dalla sua opera e dalla sua stessa persona, che per quello
che poté ne prese sempre le assolute distanze, lo sviluppo della filosofia
analitica, la filosofia del linguaggio, la filosofia della mente e la teoria
dell'azione, la teoria dell'informazione, la cibernetica. Si può considerare
oggi, per la sua vita, per il suo pensiero e per l'approccio con cui li
condusse, uno dei più anomali pensatori mai esistiti, ma la cui opera è
fonte di continue ed essenziali scoperte quanto mai vive e presenti nella
visione logica, linguistica, etica e filosofica attuale del mondo. La
traversata aforistica della sua vita raccolta nei Pensieri diversi rimane
forse una delle testimonianze più avvincenti del suo pensiero, tanto
stringente e conciso quanto intenso.

26 Aprile 1536 Martino Govinin giustiziato per eresia in carcere
a Grenoble.
Papa era Paolo III (Aless. Farnese, uno dei papi non credenti
come Leone X ).

26 Aprile 1585. sotto Papa Sisto V Pietro Benato, fu arso vivo per eresia.

26 Aprile 1607 Prima colonia britannica non insulare stabilita in
Nordamerica a Cape Henry, Virginia.

26 Aprile 1654 Gli ebrei sono espulsi dal Brasile.

26 Aprile 1785 nasce John James Audubon ad Haiti, osservatore di uccelli
(bird watcher) e noto pittore di uccelli.

26 Aprile 1798 n. il pittore francese Ferdinand Victor Delacroix. M.
13/8/1863.

26 Aprile 1812 nasce Alfred Krupp (m.1877) artefice dello sviluppo delle
acciaierie fondate dal padre Friedrich.

26 Aprile 1861 G Schiaparelli scopre l'asteroide numero 69 Hesperia.

26 Aprile 1865 A De Gasparis scopre l'asteroide numero 83 Beatrix.

26 Aprile 1875 nasce Syngman Rhee statista della Corea del Sud
(1957 Freedom Award).

26 Aprile 1879 nasce Sir Owen Williams Richardson England, fisico (Nobel
1928).

26 Aprile 1880 nasce Mikhail Fokine coreografo russo, considerato fondatore
della danza moderna.

26 Aprile 1893 nasce Anita Loos autrice di Gli uomini preferiscono le bionde
(Gentlemen Prefer Blondes).

26 Aprile 1895 nasce Rudolf Hess il vice di Hitler volato in Scozia per
chiedere la pace m. prigioniero a Spandau.

26 Aprile 1900 nasce Charles Richter in Ohio, il sismologo che dette il nome
alla scala Richter.

26 Aprile 1912 Canada n. Alfred Elton Van Vogt scrittore di fantascienza (85
romanzi) m. 26/1/2000.

26 Aprile 1916 nasce Morris L West in Australia, romanziere (Shoes of the
Fisherman).

26 Aprile 1920 Il Primo club Speleologico al mondo e' costituito a Cluj,
Romania

26 Aprile 1929 atterra il primo aereo che ha volato direttamente dall'Inghilterra
all'India.

26 Aprile 1934 nasce J Micheal McCloskey ambientalista, presidente del
Sierra Club.

26 Aprile 1937 Aerei Stukas della legione Condor distruggono la città di
Guernica nella regione basca in Spagna.

26 Aprile 1942 nasce Claudine Auger a Parigi attrice (007 Thunderball) .

26 Aprile 1954 in Usa iniziano le sperimentazioni in massa del vaccino Salk
che sconfiggerà la poliomelite.

26 Aprile da capo Canaveral (Florida) lancio del primo satellite britannico
Ariel 1

26 Aprile 1986
A Chernobyl in Ucraina - Unione Sovietica, il peggior
disastro nucleare
Esplode il reattore numero 4, la nube radioattiva si
sparge per l'Europa
31 morti nei primi giorni.Intervengono 800.000
liquidatori, pompieri ecc.: 300.000 liquidatori non protetti dalle radiazioni a causa della segretomania e disorganizzazione comuniste saranno irradiati gravemente.
Di questi secondo dati ufficiali 25.000 sono morti di
cancro leucemia ecc.
6 milioni di persone (Ucraina 2,3; Bielorussia 1,6 e
Russia 1,8) vivono nelle
zone contaminate ove si hanno molte nascite con
malformazioni.
Le cause del disastro furono: progetto intrinsecamente
pericoloso, errori
umani, materiali difettosi (che avevano già causato
incidenti negli anni percedenti, uno con contaminazioni della zona già il 9/982). Il disastro di Chernobyl fu una delle concause del crollo dell'impero sovietico.
(V. www.sbu.gov.ua )

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