Le donne cambiano la storia, cambiamo i libri di storia

19 febbraio 2008

Newsletter del 18 febbraio 2008

Gli articoli di questa settimana

Imponente attacco cracker ai siti basati su Joomla

Carlo Parlanti e il Diritto alla salute

Coltan: tutti i problemi legati al commercio illegale in Africa

Iran: i Mullah non cederanno se l’Europa non accetta lo stato di diritto per il PMOI

Diritti Umani: l’Europa a sostegno delle organizzazioni per la difesa dei Diritti Umani

Medio Oriente, Fayyad denuncia: nessun cambiamento da parte di Israele

Pechino 2008: anche Spielberg boicotta. E voi cosa aspettate?

Legge 194: siamo alle intimidazioni. Ora basta

Omicidio Mughniyeh: Israele mette in allerta le forze di difesa

Darfur: aiuti umanitari in pericolo

Olimpiadi: la Cina rigetta le accuse..ma non convince nessuno

Software open source sotto attacco: boicotta Trend Micro

Zimbabwe al collasso: inflazione al 66.000%

Voci dal fronte: quattro passi nel nord di Israele oggi

Rapporto sul Darfur: la situazione attuale e le possibili soluzioni oggi

Articoli da Project.21

Censimento in Sud Sudan: Secondo Protocollo collabora con le autorità

Articoli da SP USA

Spielberg snubs Beijing Olympics over Darfur crisis

UN troops quit Eritrea

Articoli da SP United Kingdom

Declaration of the Committee of Ministers on Council of Europe action to improve the protection of human rights defenders and promote their activities

Ugandan LRA rebels “on the move”

Ethiopia urges strong UN action against foe Eritrea


Questa settimana la iniziamo con due importanti rapporti da due delle zone più calde del pianeta. Il primo è quello scritto da Franco Londei da Nyala, in Darfur, dove si è recato nei giorni scorsi con una missione del PAM (Programma alimentare mondiale) per verificare la situazione verificatasi in seguito alla decisione delle autorità sudanesi di non rinnovare i permessi a molti operatori umanitari, tra i quali le nostre Claudia Colombo e Giorgia Kornisch. Purtroppo dopo tanto tempo le due nostre collaboratrici saranno costrette a lasciare (si spera momentaneamente) il Darfur per trasferirsi in Sud Sudan presso il nostro compound di Juba dove parteciperanno insieme agli altri cooperanti già in loco al censimento della popolazione in vista del prossimo referendum che dovrà decidere se il Sudan Meridionale si staccherà definitivamente dal Sudan. Di questo importante incarico ne parliamo su Project.21 in questo articolo.

L’altro rapporto è quello scritto da Miriam Bolaffi che si è recata nel nord di Israele per verificare di persona la situazione e come la popolazione israeliana sta vivendo questo particolare momento che fa seguito all’uccisione del noto terrorista di Hezbollah, Imad Mughniyeh, uccisione che ha scatenato la reazione (per ora solo a parole) di Iran, Siria ed Hezbollah.

Un’altra importante notizia arriva invece dalle Nazioni Unite le quali, attraverso Friends of United Nations ha offerto alla nostra organizzazione di far parte del gruppo costitutivo di FOTUN Italy, il quale raggrupperà le maggiori organizzazioni non governative italiane. Con la creazione di questo gruppo d’elite si intende aprir un canale diretto di comunicazione con le Nazioni Unite, cosa che permetterà una maggiore collaborazione e, soprattutto, una maggiore interazione tra Italia e Nazioni Unite.

Da questa settimana partirà anche la campagna di iscrizione alla Associazione Secondo Protocollo la quale prevede per il momento solo l’iscrizione come socio sostenitore (senza diritto di voto). Si potrà diventare socio sostenitore dietro versamento della somma di 25 euro da effettuarsi tramite bonifico bancario alle seguenti coordinate: IBAN IT84/X/08700/68690/000121155272 Banca di Credito Cooperativo del Metauro ag. Urbania intestato a Secondoprotocollo. Ogni socio sostenitore riceverà la tessera a stretto giro di posta. Naturalmente è possibile, a propria discrezione, aumentare la somma donata. Importante nella casuale del bonifico inserire la dicitura “socio sostenitore” seguita dal proprio nome, cognome e indirizzo.

Per quanto riguarda invece il settore dei detenuti italiani all’estero, stiamo provvedendo a creare una task force legale per fornire assistenza alle famiglie senza che le stesse si rivolgano ad avvocati italiani. Tale task force avrà il compito, oltre che di fornire gratuitamente assistenza legale, di coordinarsi con eventuali legali sul posto e di interagire con le Autorità Consolari italiane. Al momento sono cinque i legali assunti dalla nostra organizzazione ma si prevede che alla fine la task force sarà composta da otto/dieci unità.

Infine segnaliamo che questa settimana ricorre il primo compleanno del sito di Secondoprotocollo.org. In un anno abbiamo raggiunto veramente traguardi insperati. Questi i dati:

1090 articoli

Oltre 1.300.000 visitatori unici di cui 8.000 ingressi unici giornalieri di media negli ultimi tre mesi

Il sito è stabilmente posizionato tra i primi 200 siti più letti in Italia

Naturalmente ringraziamo quanti ci leggono e gli autori che con i loro articoli hanno contribuito al raggiungimento questi importanti traguardi.



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