Le donne cambiano la Storia, cambiamo i libri di Storia.

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LE DONNE CAMBIANO LA STORIA, CAMBIAMO I LIBRI DI STORIA

27 giugno 2012

"Discutendo sul rapporto di indagine ISTAT: La popolazione omosessuale nella società italiana"

Ricevo l'invito dalla redazione di bullismoomofobico.it e sono lieta di estenderlo ai lettor** di questo blog. E' una occasione di discussione e azione di grandissimo valore.
Alba Montori
 
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Cari amici/che e colleghi/e,
siamo lieti di invitarvi al seminario "Discutendo sul rapporto di indagine ISTAT: La popolazione omosessuale nella società italiana" organizzato dal Dipartimento TEOMESUS dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II" che si terrà il giorno 12 luglio 2012, alle ore 9.30, presso l'aula Pessina a C.so Umberto I, 40 – Napoli.
Organizzato in collaborazione con il Dottorato di Ricerca in Studi di Genere dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II", il progetto europeo cofinanziato dal Daphne III Programme "Hermes—Linking Network to Fight Sexual and Gender Stigma" ed  il sitowww.bullismoomofobico.it del Centro di Ateneo Sinapsi, l'evento vedrà la partecipazione di docenti dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II", referenti dell'ISTAT, rappresentanti dell'UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali), il Presidente Nazionale di Arcigay e la Vice-Presidente di Arcilesbica Nazionale, che interverranno su questioni relative all'orientamento omosessuale, all'omofobia e al genere, a partire dai dati emersi dall'indagine ISTAT sulla popolazione LGBT in Italia.
In allegato troverete la locandina e la brochure con il programma dettagliato.
La partecipazione all'evento è assolutamente gratuita, previa prenotazione effettuabile scrivendo all'indirizzo hermesconference@gmail.com.
 
Università degli Studi di Napoli "Federico II"
Dipartimento di Scienze Relazionali "G. Iacono"
Via Porta di Massa,1 – 80133 Napoli, Italia

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19 giugno 2012

SE UN VIGILE URBANO DI MILANO TI CHIAMA 'RICCHIONE' LETTERA APERTA AL SINDACO DI MILANO

di Leonardo Monaco
 m
embro della Segreteria dell'Associazione Radicale Certi Diritti  

Milano, 15 giugno 2012

Al Sindaco di Milano,

Ieri da San Siro è partito un messaggio molto forte. Durante l'esecuzione del brano "Nobody knows me", il led wall del palco di Madonna ha mostrato le immagini di un video che alternava ai volti dei giovani suicidi vittime di bullismo omofobico, le immagini dei leader politici e degli estremisti religiosi simbolo dell'intolleranza e della repressione delle libertà sessuali.

Dopo la splendida serata, la buona musica e la sensazione di aver ben speso i soldi del biglietto, mai mi sarei aspettato che durante la strada del ritorno, attraversando un incrocio, avrei sentito dire da un vigile urbano intento a dirigere il traffico: "Questi sono uno più ricchione dell'altro", riferendosi al mio gruppo di amici.

Sarà stato per la frustrazione o per la voglia di tornare a casa e mettersi sotto le coperte che abbiamo percorso qualche metro senza dare sufficiente peso all'accaduto, ma ad un tratto – forse incuriositi dalla reazione della Municipale alla nostra lamentela, forse spinti da quello spirito polemico che accomuna me e il mio amico Claudio – siamo tornati indietro per manifestare il nostro malcontento in seguito all'accaduto.

La reazione del vigile che ha pronunciato la pittoresca e infelice frase è stata di totale indifferenza, ma quanto hanno detto i suoi due colleghi (un uomo e una donna) è stato ancor più disarmante: "avete qualche problema", "andate a farvi un sonno" e per finire la minaccia di denunciarci per interruzione di pubblico servizio (ma non chiedo forse che venga fatto "pubblico servizio"?)

In questa mia lettera scritta di getto, da Liberale Radicale mi riservo di non riportare le coordinate del luogo dove è accaduto il fatto; non sono un giustizialista e non farò reclamo alla polizia Municipale con alla mano i numeri di matricola degli agenti (che comunque non ho, visto che sulle uniformi non c'è numero o nome che mi permetta di risalire all'identità del vigile).

Non lo faccio perché non cerco provvedimenti diversi nei confronti dei tanti italiani ignoranti e – per fortuna – di quei pochissimi che prestano servizio nel corpo della Polizia Municipale di Milano, il cui lavoro è già abbastanza difficile per colpa del sottodimensionamento e dei tagli.

Non voglio aggravanti anti-omofobia, perché non posso tollerare che il fattore di discriminazione che non permette a gay e lesbiche di accedere ai diritti per i quali combattono e chiedono pari opportunità diventi la ragione per chiedere pene esemplari a chi si macchia di violenza verbale o fisica, sempre grave indipendentemente dal bersaglio. Non voglio che diventi una vigliacca e vittimistica affermazione di diversità.

Ritengo di far parte di quelli che non si accontentano di "toppe" estemporanee che le istituzioni propongono di tanto in tanto per tappare i buchi del colabrodo italiano dei diritti delle minoranze. Faccio parte di quei "visionari" che vedono come unica panacea il Diritto e i diritti, l'incontrastata possibilità per tutti di realizzarsi umanamente.

Sono tra quelli che credono fermamente in chi dice che "laddove c'è strage di Diritto c'è strage di popoli", motivo per il quale chiedo responsabilità ai dipendenti dell'amministrazione pubblica e a una certa classe politica prima di attaccare gratuitamente o di pontificare su ciò che la loro soggettività li porta a credere giusto o sbagliato, morale o immorale, degno o indegno. Lo dico per le mie coetanee e i miei coetanei, per quelli che resistono e per quelli che non ce l'hanno fatta. Per i ragazzi del video di Madonna e per i giovani italiani che hanno provato a farla finita, troppo spesso riuscendoci. Lo dico per denunciare chi, con le sue infelici uscite, può e deve ritenersi in parte responsabile (materialmente, non moralmente) di ogni suicidio, di ogni pestaggio.

A nome dell'Associazione Radicale "Certi Diritti" propongo al Sindaco e agli assessori a cui è indirizzata questa lettera di contattarci e di organizzare corsi di aggiornamento per i dipendenti pubblici sull'educazione all'uguaglianza (e ripeto "uguaglianza", non diversità)

Con un pizzico di ironia mi permetto di aggiungere che in occasione del prossimo concerto della pop star italo-americana a Milano, il Comune potrebbe valutare l'idea di non regalare come suo solito biglietti omaggio ai suoi consiglieri, ma di distribuirli a tutti gli agenti della Polizia Municipale al fine di offrire agli intolleranti una lezione di civiltà e di rispetto tenuta dalla signora Ciccone, e ai tanti – tanti! – altri che non ne hanno bisogno uno spettacolo sensazionale come quello di ieri.

Distinti saluti

Leonardo Monaco
Associazione Radicale "Certi Diritti"
Tesoriere dell'Associazione Enzo Tortora – Radicali Milano

14 giugno 2012

Roma Si' Muove, anche grazie a chi collabora!

 Mentre Roma soffoca per la cattiva amministrazione e il vuoto di idee, mentre la politica partitocratica si risolve tutta nel "totosindaco", noi Radicali vogliamo offrire alla città - speriamo non solo ad essa - la possibilità di indicare, attraverso un'iniziativa referendaria, le soluzioni a questioni centrali e irrisolte.

Per questo abbiamo promosso, insieme ad Angelo Bonelli e all'ex assessore comunale Umberto Croppi, la nascita del comitato referendario "Roma Sì Muove", a cui hanno già aderito associazioni e personalità come Stefano Leoni presidente del WWF, l'urbanista Paolo Berdini, l'ingegnere Antonio Tamburrino, già coordinatore del Piano della Mobilità di Roma.

Il 3 maggio abbiamo depositato in Campidoglio 8 referendum che toccano quattro aree di intervento, esprimendo una visione moderna di città: mobilità sostenibile (liberazione della ZTL dal traffico privato, potenziamento trasporto pubblico e car-sharing, trasformazione dei treni per pendolari in linee metropolitane, raddoppio pedonalizzazioni e piste ciclabili); ambiente (stop al consumo del territorio, mare libero e navigabilità del Tevere, rifiuti zero); diritti (welfare dei servizi alla persona; famiglie di fatto, registro testamenti biologici); riduzioni costi e trasparenza amministrazioni pubbliche (azzeramento Cda municipalizzate, bilancio consolidato, Open data e pubblicazione di ogni fase relativa agli appalti). Puoi trovare i quesiti completi e scaricabili su
www.romasimuove.it

Servono 50 mila firme autenticate da raccogliere in tre mesi. Impresa difficile ma alla nostra portata se riusciremo a coinvolgere i cittadini.
Stiamo aspettando il giudizio sull'ammissibilità , che nel caso dei referendum comunali precede la raccolta firme.
La campagna referendaria partirà alla fine di giugno. Sabato 16 giugno, alle ore 16.30, faremo una prima assemblea presso la sede del Partito in via di Torre Argentina 73 per presentare l'iniziativa, raccogliere disponibilità e suggerimenti.

 

Intanto è fondamentale far conoscere l'esistenza di questa iniziativa a chi vorrà firmare e darci una mano.
Ti chiediamo un piccolo gesto:
condividi attraverso i tuoi profili il sito
www.romasimuove.it e la pagina facebook ( www.facebook.com/romasimuove) . Su entrambi c'è uno spazio dove puoi lasciare la tua disponibilità ad aiutarci, compilalo e fallo compilare ai tuoi amici.


Mario Staderini
MIchele De Lucia
Riccardo Magi

Giuseppe Rossodivita
Rocco Berardo

Filomena Gallo
Mina Welby