Le donne cambiano la Storia, cambiamo i libri di Storia.

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LE DONNE CAMBIANO LA STORIA, CAMBIAMO I LIBRI DI STORIA

2 marzo 2012

Convocazione Seconda sessione Assemblea della Lega per l'uninominale

Lega per l'uninominale

La Seconda sessione dell'Assemblea annuale della Lega per l'Uninominale è convocata a Roma, presso Palazzo Santa Chiara (ex Teatro dei Comici), piazza di Santa Chiara n. 14, per le ore 9:30 di venerdì 30 marzo 2012.
 I lavori potranno proseguire fino al tardo pomeriggio.

Nei prossimi giorni invieremo l'ordine dei lavori e altri documenti.

 Per consentirci di organizzare al meglio i lavori, preghiamo di preannunciare la partecipazione inviando un'email all'indirizzo info@uninominale.it.

Ricordiamo infine che l'audiovideo della Prima sessione dell'Assemblea è disponibile alla pagina
http://www.radioradicale.it/scheda/346066/partitocrazia-no-democrazia-si-alternativa-americana-per-gli-stati-uniti-deuropa-subito

È possibile iscriversi alla Lega versando la quota minima di cinquanta euro con il sistema Paypal, attraverso il sito www.uninominale.it, oppure con bollettino di conto corrente postale (n. 5368229) intestato a: "Associazione per l'Uninominale".


Un caro saluto, e arrivederci al 30


Fulco Lanchester, Antonio Martino, Marco Pannella

Presidenti della Lega per l'Uninominale


Michele De Lucia

Tesoriere della Lega per l'Uninominale



28 febbraio 2012

Invito ai workshop esperenziali Hermes

siamo lieti di presentarvi ed invitarvi alla prossima iniziativa scientifica organizzata nell'ambito del progetto "Hermes-Linking network to fight sexual and gender stigma".

Si tratta di Workshop esperenziali dal titolo "Uniti contro il pregiudizio. Condividere il disagio della violenza", che si terranno nei giorni 1 e 2 marzo 2012 alle ore 9:00 a Napoli presso la Fondazione Forum delle Culture, Ex Asilo Filangieri, via Maffei 11.

Come molti di voi già sapranno, il progetto "Hermes: linking network to fight sexual and gender stigma" - approvato e finanziato dalla Comunità Europea nell'ambito del programma Daphne III, e ideato e proposto  dal Dipartimento di Teorie e Metodi delle Scienze Umane e Sociali dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II", in collaborazione con l'Università Complutense di Madrid, l'University College Dublin School of Social Justice, e le associazioni "le Kassandre", "Arcigay Napoli Antinoo" e "AGEDO Palermo"- avviato nel maggio scorso, si propone di sviluppare, implementare e promuovere strategie di prevenzione e supporto a persone che sono vittima di discriminazione sessuale e di genere, con particolare riferimento a donne e popolazione GLBTQI.

Al fine di realizzare tale obiettivo, il progetto prevede la strutturazione di workshop esperenziali destinati a personale delle forze dell'ordine, rappresentanti delle associazioni territoriali, operatori sociali, personale delle istituzioni scolastiche, medici ed avvocati e a quanti, a vario titolo, intercettano episodi di violenza e sopruso legati al genere e all'orientamento sessuale.

I Workshop del 1 -2 marzo, organizzati dal Dipartimento TEOMESUS in collaborazione con il Dipartimento di Neuroscienze, la Scuola di Dottorato in Studi di Genere e Scienze Psicologiche e Pedagogiche dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II", sono articolati in 4 sessioni esperenziali.

La partecipazione all'evento è assolutamente gratuita.

L'iscrizione è da effettuarsi all'indirizzo hermeslinkingnetwork@gmail.com (entro il 28 febbraio),     compilando il modulo di registrazione allegato e disponibile sul sito www.teomesus.unina.it.

Confidando di potervi incontrare il 1- 2 marzo, vi  ringraziamo per la vostra attenzione.

 

Distinti Saluti,      

 

Dott.ssa Anna Lisa Amodeo

Project Coordinator

 

Prof.ssa Adele Nunziante Cesàro

Scientific Supervisor

 

Prof. Paolo Valerio

                                                                                                                    Scientific Supervisor

 
Università degli Studi di Napoli "Federico II"
Dipartimento di Scienze Relazionali "G. Iacono"
Via Porta di Massa,1 – 80133 Napoli, Italia



23 febbraio 2012

Ministro degli Esteri italiano risponde a Certi Diritti e Senatore Perduca su gravi fatti omofobi della Regione di San Pietroburgo: Italia impegnata contro omofobia

LEGGI OMOFOBE  SAN PIETROBURGO, MINISTRO DEGLI ESTERI ITALIANO RISPONDE A LETTERA DELL'ASSOCIAZIONE RADICALE CERTI DIRITTI E DEL SENATORE RADICALE MARCO PERDUCA: CAPO DELEGAZIONE UE HA ESPRESSO PREOCCUPAZIONI RIGUARDO LEGGI OMOFOBE. ITALIA PROMUOVE INIZIATIVE IN AMBITO UE E ONU CONTRO LE DISCRIMINAZIONI LGBTI. 

Roma, 23 febbraio 2012

Comunicato Stampa dell'Associazione Radicale Certi Diritti:

Il Ministro degli Esteri italiano, Giulio Terzi di Sant'Agata ha risposto ad una lettera inviata dal Segretario dell'Associazione Radicale Certi Diritti Yuri Guaiana e dal Senatore Radicale-Pd Marco Perduca sulla grave legge omofoba che sta per essere approvata dalla Regione di San Pietroburgo e che accosta e sanziona la diffusione di testi sull'omosessualità al pari della pedofilia.

Nella lettera il Ministro degli Esteri ci informa che la vicenda è seguita tramite l'Ambasciata italiana a Mosca e attraverso le istituzioni europee, che intrattengono con quel Governo un regolare dialogo istituzionalizzato sui diritti umani nel quadro del partenariato strategico UE-Russia. Nella lettera il Ministro segnala che il tema della proposta di legge contro gli omosessuali  è stato esplicitamente evocato nell'ultima sessione svoltasi a Bruxelles il 29 novembre scorso e che in tale occasione gli interlocutori russi hanno assicurato che Mosca intende rispettare tutti i suoi impegni internazionali. Lo scorso 9 febbraio il Capo della Delegazione UE presso la Federazione Russa ha  espresso la preoccupazione dell'Unione Europea in merito al progetto di legge in questione.
Inoltre, il Ministro degli Esteri, ci segnala che la vicenda sarà seguita attentamente anche sul piano bilaterale dei rapporti UE-Russia e attraverso l'Ambasciata italiana a Mosca che già aveva monitorato lo svolgimento di manifestazioni del gay pride  nella Federazione Russa, per verificare il livello di tutela del diritto di espressione degli appartenenti alla comunità LGBTI e che tale azione si inserisce nel più ampio impegno dell'Italia per contrastare ogni forma di discriminazione, comprese quelle basate sull'orientamento sessuale.   A questo riguardo, si legge nella lettera,  in ambito Unione Europea, l'Italia ha sostenuto l'elaborazione di un "toolkit on the rights of LGBT persons" per intervenire nei Paesi terzi ove tali discriminazioni si verifichino. In ambito ONU, l'Italia ha aderito alla Dichiarazione "cross-regional" sottoscritta da 85 Paesi su questo argomento e sostenuto un'analoga Risoluzione adottata dal Consiglio Diritti Umani nel 2011 su iniziativa sudafricana.