Le donne cambiano la storia, cambiamo i libri di storia

17 aprile 2013

Newsletter quindicinale. Numero 33 - 16 aprile 2013 - Associazione Luca Coscioni


I parlamentari: facciamoci i PACS nostri

Il "Corriere della Sera" ha ripreso  la polemica di Ivan Scalfarotto,  deputato PD dichiaratamente omosessuale,  per le difficoltà ad ottenere dagli uffici della Camera l'assistenza sanitaria per il suo compagno Federico: un diritto riconosciuto  ai parlamentari  senza precisare che debba trattarsi di  "convivente di sesso diverso". Le stesse difficoltà erano state riscontrate da Paola Concia, non rieletta nelle recenti elezioni,  nella scorsa Legislatura.   Nel dicembre del 2006, avendo scoperto che i parlamentari hanno le loro unioni civili (diritto all'assistenza per il convivente, anche se dello stesso sesso, e diritto alla pensione, con qualche limite) scrissi una lettera aperta agli allora presidenti della Camera e del Senato dicendo che i parlamentari che si opponevano ad una legge valida per tutti i cittadini  (erano in discussione, all'epoca,  i PACS del govero Prodi) avrebbero dovuto avere la coerenza di rinunciare, con una dichiarazione pubblica, a questo privilegio (etimo: lex in privos lata).  Naturalmente, non ebbi alcuna risposta, ma provocai la rivelazione, da parte  di un simpatico collega, che anche i giornalisti godono di  questi diritti, negati ai cittadini "normali".  Mi stupisce che la notizia del "Corrriere" non abbia suscitato le reazioni che mi sarei aspettato, soprattutto dalle forze politiche che ad ogni momento condannano  i privilegi della "casta" e degli odiati partiti. E nemmeno  dopo la decisa presa di posizione del presidente della Corte Costituzionale in favore di una legge che riconosca le unioni civili.  Per non parlare – ma è noto che siamo in un altro mondo – della  rapidità con cui il Senato francese ha approvato la legge che legalizza nozze e adozioni gay. 

 

IN ITALIA

Carceri (29 marzo) -  Su "L'Espresso" una inchiesta sulle condizioni delle carceri italiane.  IL 47 % dei detenuti soffre di gravi malattie fisiche o psichiche. Particolarmente diffusi l'anoressia, che porta a perdere anche metà del proprio peso, e il diabete.  Solo 13 istituti su 207 hanno un centro clinico.  Il settimanale racconta una serie di casi drammatici e ricorda le numerose condanne che sono venute dalla Comunità Europea.  Per saperne di più

Stagioni della vita (29 marzo) -  Sul " Corriere della Sera" un ampio servizio sulla crescita  delle aspettative di vita ed il conseguente aumento delle fasce  di età: tra "giovani-adulti" e "grandi-anziani" oggi sono nove.  Il parere di Chiara Saraceno: pensare ad una uscita dal mondo del lavoro più graduale, con part time.

Staminali (31 marzo) -  L'inserto "Salute" del "Corriere della Sera" è interamente dedicato alla vicenda delle cure con il metodo Stamina, con notizie sulle terapie e pareri pro e contro di esperti. (3 aprile) Primo stop al decreto in Commissione al Senato: manca il presupposto della urgenza. A favore del decreto solo i due senatori montiani. (4 aprile) – I giornali interpretano il voto di ieri come un blocco del  decreto Balduzzi, che dovrà seguire il normale iter parlamentare. (11 aprile) -  Il Senato ha approvato con alcuni emendamenti il decreto, che  ora passa alla Camera.  La sperimentazione potrà andare avanti per 18 mesi in strutture pubbliche.  Per lo più negativi i commenti degli studiosi. Paolo Bianco, direttore del laboratorio sulle cellule staminali  al la "Sapienza", scrive che la deregulation giova solo a chi vende terapie e invita a non sottrarre i controlli all'AIFA.  Su "Repubblica" il "padre" delle staminali, Shinka Yamanaka, afferma che queste terapie non sono efficaci.  (12 aprile) -  Sul "Corriere della Sera" una lettera aperta alla stampa e una denuncia all'AGCOM della Associazione Luca Coscioni in cui si invitano tv e stampa ad una maggiore responsabiità: "la conoscenza dei fatti senza assunzione di posizioni precostituite contribuisce a far emergere la verità". Per saperne di più

Unioni civili  (3 aprile) -  Il "Corriere della Sera" riprende la polemica di Ivan Scalfarotto,  deputato PD dichiaratamente omosessuale,  per le difficoltà ad ottenere dagli uffici della Camera l'assistenza sanitaria per il suo compagno Federico: un diritto riconosciuto  ai membri della Camera senza precisare "convivente di sesso diverso". Le stesse difficoltà erano state riscontrate da Paola Concia nella scorsa Legislatura. (13 aprile) – Il presidente della Corte Cosituzionale, Franco Gallo, nel corso di una conferenza sulla attività della Consulta, ha dichiarato che "bisogna regolamentare i diritti delle coppie omosessuali nei modi e nei limiti più opportuni".  Paolo Di Stefano commenta positivamente in un editoriale: "Colpisce che la Consulta si dimostri più avanzata del Parlamento. Dodici paes i europei hanno optato per un principio di uguaglianza. Sarebbe troppo sperare che il tredicesimo sia l'Italia, almeno  cominciando dai principi più urgenti,  come il diritto a visitare il compagno malato in ospedale? '".  Per saperne di più  

Sigarette elettroniche (3 aprile)  -  Il  "Corriere della Sera" dà notizia della ordinanza del ministro Balduzzi che vieta la vendita delle sigarette elettroniche ai minori di 18 anni. Dubbi dell'Istituto Superiore di Sanità sulla loro nocività e rassicurazioni dei produttori. Per saperne di più

Aborto e obiezione (3 aprile)  -  Su "Avvenire" la sentenza della Cassazione che ha confermato la condanna ad un anno per una dottoressa di Pordenone: aveva rifiutato di assistere una donna che era ricorsa all'aborto farmacologico.  Per la Suprema Corte l'obiezione di coscienza riguarda solo la fase dell'aborto, non "il prima e il dopo".  Soddisfazione della Associazione Luca Coscioni; perplessità del Movimento per la Vita. Per saperne di più

SLA (3 aprile) -   L'ex pallavolista Sandro Boscaro è morto. Soffriva di SLA dal 2008 e si era messo al servizio della scienza per contribuire a sconfiggere la terribile malattia. Nel luglio del 2012 si era sottoposto ad una cura sperimentale: un protocollo di ricerca che prevedeva il trapianto di staminali da cervello umano nei pazienti malati di Sla. Per  saperne di più

Legge 40 (4 aprile) -   Positivo – per Filomena Gallo, segretario della associazione Luca Coscioni -  il nuovo rinvio alla Consulta della legge 40 sul divieto di eterologa da parte del Tribunale di Milano. "Da agosto siamo in attesa delle decisioni di Firenze e Bologna sempre sul divieto di eterologa.  La Corte Costituzionale il 22 maggio 2012 ha precisato che la cancellazione del divieto di eterologa dalla legge 40 non crea vuoto normativo. Confidiamo che i procedimenti possano essere a breve riuniti dinanzi alla Corte Costituzionale affinché questo infondato divieto sia cancellato".  Molto risalto sui giornali alla sentenza di Milano. Per saperne di più

Città della Scienza (9 aprile) -  Sul "Sole 24 Ore" la notizia che oggi la Comunità Europea decide le misure per farvorire le ricostruzione della Città della Scienza a Napoli. Per saperne di più

Disabilità: prosegue l'inchiesta di FaiNotizia in collaborazione con Associazione Luca Coscioni. "Sei un disabile iscritto al collocamento mirato? Sei in lista da anni e nessuno ti chiama? Dai dati che abbiamo raccolto finora, nella provincia di Roma il 54% delle aziende obbligate ad assumere disabili non sono in regola. 2343 attività certificate, ma il sommerso è ancora superiore. E una situazione analoga è riscontrabile in tutta Italia. Per denunciare queste possibilità di lavoro negate ai disabili e il mancato rispetto della normativa, abbiamo bisogno di storie Per saperne di più

 

NEL MONDO

Francia, ricerca sulle staminali (29 marzo) - Ampio servizio di "Le Monde" sulle polemiche suscitate dalla legge sulla ricerca sulle staminali embrionali (vedi n. 32) approvata dal Senato ed ora all'esame della Camera, con centinaia di emendamenti della opposizione.  Per saperne di più

USA, diritti civili (29 marzo) -  La rivista "Time" scrive che "i matrimony gay in America  hanno già vinto". Ma il "Corriere della Sera" traccia un quadro meno ottimistico della situazione dei diritti negli USA, con una mappa che illustra la situazione stato per stato. Inoltre – scrive il "New York Times" -  vi sono stati (come il Dakota) che stanno per introdurre leggi in cui si proibisce del tutto l'aborto.  La questione finirà presto alla Corte Suprema. (7 aprile)  Ampio articolo de "La Stampa" sulla offensiva antiabortista da parte della arcidiocesi  di New York (sull'obbligo per le assicurazioni malattie di coprire anche le spese dell'aborto) e dello stato del Kansas, che sta per varare una dura legge antiabortista.   Per saperne di più

Diritti Lgbt nel mondo (29 marzo) -   Il "Corriere della Sera" riferisce su una iniziativa di tre ministre europee (l'italiana Fornero, la belga Milquet e la francese Vallaud-Belkacem ) in favore di una risoluzione dell'ONU che depenalizzi la omosessualità (in molti paesi è ancora reato) a livello mondiale. 

India e farmaci generici (2 aprile) -   Sul "Corriere della Sera" Giuseppe Remuzzi commenta positivamentre la sentenza della Corte Suprema indiana che ha respinto il ricorso della Novartis  contro le industrie  che producono farmaci "generici" anticancro come il Glivec della multinazionale farmaceutica (2.600 dollari al mese contro i 175 del farmaco generico). Fra l'altro  - come si è visto per la cura dell'AIDS – aprire ai generici fa scendere il prezzo dei farmaci "griffati". (3 aprile) -  Molto spazio su "Repubblica" alla sentenza ed alle sue possibili conseguenze. In un editoriale, Stefano Rodotà scrive che i paesi emergenti sfidano le multinazionali farmaceutiche in nome del diritto alla salute. Per saperne di più

USA, ricerca sul cervello (3 aprile) – Risalto sula stampa americana  e sui giornali italiani alla decisione del presidente Obama di varare il "progetto brain", con uno stanziamento di 100 milioni di dollari. Per saperne di più

Francia, aborto e contraccezione (4 aprile) -   "Avvenire" riferisce criticamente su due  decisioni  del governo Hollande: il rimborso per le spese di aborto sarà totale (era del 70%); i contraccettivi saranno gratuiti per le ragazze da 15 a 18 anni. Per saperne di più

Alzheimer (7 aprile) -  Il "Corriere della Sera Salute" riferisce, in un editoriale di Roberto Satolli, sulla decisione della Food and Drug Administration (FDA) – l'organismo federale USA che autorizza i nuovi farmaci – di consentire il ricorso a medicinali volti alla diagnosi precoce dell'Alzheimer. Secondo molti critici, si rischia di legittimare farmaci di cui non è verificata l'utilità e che potrebbero al contrario provocare conseguenze negative. (9 aprile) – "Le Figaro" riferisce  sugli studi di un gruppo di ricercatori di Washington, che hanno individuato alcuni nuovi marcatori genetici dell'Alzheimer, che potrebbero  favorire la diagnosi precoce.   Per saperne  di più

Morte medicalmente assistita (12 aprile) -  Si è aperto un dibattito on-line sul prestigioso "New England Journal of Medicine"  tra medici e scientist. Tra gli interventi, sembra prevalga un consenso a rispettare l'autonomia decisionale del "paziente" sopra "ogni altra considerazione etica" ed a riconoscere  il  dovere del  medico di rispettare il rifiuto di trattamenti da parte di un paziente. Allo stesso tempo è espresso da alcuni il timore di una "china scivolosa" verso una potenziale '"espansione" o "abuso" nei confronti di persone particolarmente "fragili o disabili". In questo senso, una distinzione viene indicata  tra interruzione di trattamento e intervento eutanasico attivo. E la interruzione trova maggiori consensi. (14 aprile) – Risalto sui giornali al suicidio assistito, in una cl inica di Basilea, del magistrato in pensione Pietro D'Amico, che soffriva di grave depressione. "La Repubblica" fornisce i dati sui suicidi assistiti in Svizzera. Nel 2010 vi hanno fatto ricorso 19 italiani, di cui due in depressione.  In una intervista al "Mattino", il presidente di EXIT Italia Emilio Coveri spiega che anche la grave depressione può "dare titolo" al suicidio assistito in Svizzera, ma aggiunge che su 1.500 richieste il 40% viene respinto per mancanza dei requisiti. Per saperne di più

Francia. Nozze gay (13 aprile) .  Risalto sui giornali alla approvazione, da parte del Senato francese, della legge che autorizza le nozze e le adozioni per le coppie gay.  La legge deve tornare, per l'appprovazione definitiva, alla Assemblea Nazionale.

IN LIBRERIA

Jorge Maria Bergoglio. "Il cielo e la terra" (Mondadori, pp 211, euro 9,90).
Nel libro di papa Francesco si ribadiscono i suoi molti no:  alla eutanasia (nel caso di malati terminali "non siamo tenuti a conservare la vita con metodi straordinari";  ma guai alla "eutanasia nascosta" quando per mancanza di mezzi "l'anziano non viene assistito a dovere ed è ridotto a materiale di scarto"); alle unioni gay  ("Il rischio è quello di danneggiare i bambini. L'omosessualità è sempre esistita ma non era mai successo nella storia che si cercasse di darle lo stesso status del matrimonio"); al femminismo e al sacerdozio femminile (per il cardinal Bergoglio "la donna ha un'altra funzione, che si riflette nella figura di Maria");  al celibato dei preti:  "mentre ero seminarista - racconta il futuro Papa - rimasi abbagliato da una ragazza che conobbi al matrimonio di uno zio. Mi colpì la sua bellezza, il suo acume... e bé, rimasi in confusione per un bel po' di tempo, mi faceva girare la testa". Poi la decisione: "Tornai a scegliere il cammino religio so". Questo per rimarcare: "Io sono a favore del mantenimento del celibato, con tutti i pro e i contro che comporta, perché sono dieci secoli di esperienze positive più che di errori". Infine, Bergoglio  equipara il comunismo e il capitalismo: sono accomunati  nella loro "perversione spirituale" e "in entrambi i sistemi, benché antagonisti, si può ritrovare l'immagine dell'oppio".

Roberto Gremoccia.  La strage degli innocenti. Terza età: anatomia di un omicidio sociale. Editore  Prefazione di Margherita Hack. (Ediesse. Euro 15)
L'autore, geriatra -  che ha scritto il libro in collaborazione con Vittorio Bonanni, ricercatore per la Fondazione Lelio Basso - denuncia  lo stato di abbandono in cui vengono lasciate persone anziane, malate, senza o con scarsi mezzi economici".  L'Italia é il paese dove gli anziani vivono piu' a lungo ma in condizioni peggiori. Questo a causa della disgregazione dei nuclei familiari e dei continui tagli allo stato sociale e in particolare alla sanità.  In un periodo di crisi gli anziani sono anche una risorsa: per far fronte al disagio sempre piu' forte e aiutare figli e nipoti, molti di loro si vedono costretti a vendere casa. Secondo gli autori la disattenzione riservata alle fasce piu' anziane della popolazione, quindi,  e' una vera e propria "ingiustizia di classe".

per iscriversi e contribuire
Associazione Luca Coscioni per la libertà
della ricerca scientifica

a cura di Carlo Troilo

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