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17 gennaio 2013

Verso la Nuova Repubblica?"SCEGLIAMOCI LA REPUBBLICA "

Una iniziativa nata dai liberali che diffondo-

 
PETIZIONE AL PARLAMENTO
 
 La prima e la seconda repubblica sono state legittimate da due fondamentali scelte popolari: il referendum del 1946 su monarchia e repubblica e il referendum del 1993 sul sistema elettorale maggioritario. Se davvero può e deve finalmente darsi una "terza repubblica", è necessario che essa nasca tramite la legittimazione popolare dei cittadini.
 
 Per questo noi sottoscritti cittadini chiediamo che il prossimo Parlamento, come suo primo atto e attraverso le necessarie modifiche costituzionali, indìca un referendum di indirizzo attraverso il quale rimettere nelle mani dei cittadini la decisione:
 
 a) se vogliano scegliere la guida politico-istituzionale del Paese, passando a un sistema di elezione diretta del capo dello Stato sul modello semipresidenziale francese, e al connesso sistema di elezione dei parlamentari con metodo uninominale maggioritario a doppio turno, o comunque ad un sistema di elezione diretta del capo dell'Esecutivo.
 
 b) se vogliano o meno la riforma dell'attuale bicameralismo perfetto in un sistema con una camera che dia la fiducia al governo e una che rappresenti le autonomie;
 
 c) se vogliano o meno una riduzione significativa del numero dei parlamentari;
 
 d) se vogliano o meno che i partiti abbiano un'organizzazione interna democratica e trasparente, sulla base di una disciplina legislativa vincolante, a partire da una radicale riforma del finanziamento pubblico;
 
 Malgrado gravi situazioni di emergenza possano richiedere talvolta soluzioni temporanee ed eccezionali, istituzioni che sperimentino con allarmante regolarità la sospensione delle procedure di legittimazione del potere che esse stesse si sono date perdono inevitabilmente di credibilità.
 
 La nostra crisi economica è solo in parte effetto di eventi esterni. Principalmente essa affonda in decenni di ingovernabilità, di democrazia oligarchica e corporazioni, di veti e di rendite.
 
 La prima Repubblica ci ha dato per la prima volta istituzioni effettivamente democratico-rappresentative. La seconda repubblica ci ha dato una competizione per scegliere chi ci deve governare. La terza repubblica ci deve dare governi stabili, autorevoli, forti di un limpido consenso democratico.
 
 Dobbiamo porre le basi di una svolta istituzionale, per non finire del caos che rischia di travolgere paesi a noi vicini e che travolse l'Italia e la Germania negli anni bui del secolo scorso.

Chiediamo
 a tutti i leader politici cui spetta la responsabilità della rappresentanza parlamentare:
 
 - di dichiararsi favorevoli all'idea di un referendum di indirizzo in cui il popolo si pronunzi sulle scelte istituzionali fondamentali per il futuro dell'Italia;
 
 - di offrire il massimo impegno per consentire, mediante informazione e disponibilità organizzativa, ai propri aderenti o simpatizzanti di sottoscrivere, se lo vogliano la presente petizione
 
 Chiediamo
ai segretari dei partiti che svolgeranno le primarie:
 
 - di consentire - come accade in altre democrazie consolidate - che al momento di votare per le primarie stesse i cittadini possano anche sottoscrivere, se lo desiderano, la presente petizione presso il seggio in cui votano.
 
 Chiediamo
ai candidati alle primarie e a tutti i candidati
al prossimo parlamento di impegnarsi in un patto d'onore a sostenere una legge per lo svolgimento di un referendum di indirizzo come primo atto della prossima legislatura.
 
primi firmatari 
 Paolo Armaroli; Sandro Brusco; Alessandro Campi; Beniamino Caravita di Toritto; Natale D'Amico; Franco Debenedetti; Piercamillo Falasca; Sergio Fabbrini; Tommaso Edoardo Frosini; Carlo Fusaro; Giovanni Guzzetta; Patrizio Li Donni; Riccardo Lucarelli; Massimo Melis; Maurizio Miceli; Alberto Mingardi; Ida Nicotra; Carmelo Palma; Angelo Panebianco; Gianfranco Pasquino; Claudio Petruccioli; Bartolomeo Romano; Mario Segni; Carlo Stagnaro; Alessandro Sterpa; Sofia Ventura; Nicolò Zanon;
 



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