Le donne cambiano la storia, cambiamo i libri di storia

29 agosto 2011

"The ultimate Revolution"

La campagna "The ultimate Revolution" è per uno sciopero dei consumi ed indirizzata a rendere consapevoli i cittadini del meccanismo sinergico delle politiche economiche, monetarie e industriali diretto a favorire la crescita dei consumi pubblici e privati e in generale del PIL, attraverso campagne pubblicitarie disumanizzanti. Ovvero contro l'obsolescenza programmata e l'emissione di quantità illimitate di moneta a debito.

Se tali politiche potevano avere relativamente un senso molti decenni fa, quando la consapevolezza dei limiti delle risorse naturali, pur già raggiunta da Malthus a inizio dell'800, era ancora agli albori, esse non sono più ammissibili dopo l'affermarsi delle teorie dei sistemi complessi, la pubblicazione, grazie al Club di Roma, del libro "I limiti della crescita" e il verificarsi degli scenari ivi descritti.

Ogni crescita economica, che non sia limitata alle necessità dei paesi meno sviluppati, porta oggi ad un impoverimento reale del comune patrimonio naturale e ad un crescente asservimento al potere finanziario che condiziona i popoli, pianificandone la schiavitù.
http://www.ultimate revolution. tk/


OBSOLESCENZA PROGRAMMATA - Il motore segreto della nostra società di consumo: i beni progettati per "scadere".
Elettrodomestici, apparecchi tecnologici, automobili... ma anche vestiti e utensili. Tutto è progettato per durare il meno possibile, perché il mercato deve essere in continuo movimento.
Ma i consumatori cominciano a prendere coscienza e cercano strade alternative (come la decrescita felice proposta da Serge Latouche).

http://informarexresistere.fr/comprare-gettare-comprare-%E2%80%93-obsolescenz...



per info e adesioni consultare
www.rientrodolce.org   

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