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11 gennaio 2011

HONDURAS: TRE OMOCIDI IN DUE SETTIMANE


 Durante le ultime due settimane, tre travestiti sono stati uccisi in incidenti separati in Honduras. In due casi, le vittime sono state bruciate, prima e dopo la loro morte. Nel corso dell'ultimo anno e mezzo ci sono stati più di 31 omicidi di gay, lesbiche, transessuali e intersessuali (LGBTI) in Honduras.
Uniamoci alla Commissione Internazionale dei Diritti Umani per gay e lesbiche (IGLHRC) e alla
organizzazione honduregna Red Cattrachas nelle indagini ed esigiamo con richiesta immediata l'azione dello stato per evitare che si attuino in futuro omicidi  sulla base dell'orientamento sessuale e identità di genere.
 

Segui questo link per inviare il vostro messaggio alle autorità dell'Honduras ' 

Actúe

accion



I fatti

Il 22 dicembre 2010 nella città di Comayagüela, un travestito di 23 anni di nome Lorenza (nome legale: Luis Alexis) Alvarado Hernandez è stato trovato morto, con il corpo visibilmente oggetto di percosse e bruciato. Pietre insanguinate trovate vicino ai suoi resti provano che sono state usate per colpirla. Il suo corpo è stato bruciato. I
preservativi usati trovati accanto ad essa fanno sospettare che sia stata violentata. Dopo la sua morte gli assassini hanno gettato il corpo in un fosso. Fonti giornalistiche indicano che i tremendi colpi sul volto sono stati inferti per renderla irriconoscibile.
Lo stesso giorno, un'altra drag queen, Lady Oscar (nome
legale: Oscar) Martinez Salgado, 45 anni, è stato trovato bruciato nella sua casa di El Barrio Rincon a Tegucigalpa. Il suo corpo ha ricevuto numerose coltellate. I vicini hanno riferito di aver visto due individui, indagati, in fuga dalla casa quando l'incendio è divampato.
Meno di due settimane dopo, il 2 gennaio 2011, un giovane travestito conosciuto come Cheo è stato trovato ucciso nella via principale di Colonia Alameda a Tegucigalpa. Il suo corpo è stato trovato senza documenti e apparentemente morto per le ferite inferte con gravi pugnalate nel petto.
Questi non sono casi isolati in Honduras, dopo il golpe del 2009 il Red Cattrachas ha documentato 31 omicidi di persone LGBTI. Forse molti morti LGBT non sono stati segnalati. Almeno una di queste persone uccise, Walter Trochez, è stato un difensore
dei diritti umani di primo piano . Nella maggior parte dei casi non vi è stata alcuna indagine o condanna per questi reati. Dal momento del colpo di stato, tutti dell'Honduras, indipendentemente dall'orientamento sessuale o dall'identità di genere, sono stati oggetto di violenze, ricevendo una scarsa protezione dalle autorità, tuttavia le persone LGBT sono state particolarmente colpite. L'impunità nel paese ha portato a una maggiore violenza.
In risposta alle pressioni delle associazioni locali per i diritti umani il ministro per i diritti umani e il capo della Omicidi dell'Honduras hanno assegnato due investigatori alle uccisioni di
Tegucigalpa. Tuttavia, nessuno è stato accusato dei recenti omicidi, e ci sono poche prove che le indagini procedano.
 

E' necessario esercitare pressioni sulle autorità, perché svolgano indagini immediate in ciascuno dei recenti omicidi di travestiti, perché si condannino i colpevoli nella misura massima del diritto e perché si prevengano simili crimini in futuro.  
Perchè le autorità sappiano che il mondo deplora queste tragiche morti e chiede che si arrestino gli assassini di persone LGBTI.

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