Le donne cambiano la storia, cambiamo i libri di storia

8 maggio 2010

8X1000: TREMONTI, QUEST'ANNO DILLO PRIMA!

A tutti gli amici italiani:
si avvicina il momento in cui dovrete decidere a chi destinare l'Otto per Mille. Negli anni i radicali si sono spesso occupati di questa strana tassa, denunciandone l'ingiustizia.
Tra i tanti aspetti incredibili c'è il problema dei fondi destinati allo Stato: oltre 120 milioni di euro l'anno, che dovrebbero essere spesi per la fame nel mondo, le calamità naturali, l'assistenza ai rifugiati e la conservazione dei beni culturali e invece vengono in buona parte sottratti da quei fini e destinati ad altri scopi, come ad esempio il restauro di immobili ecclesiastici, che dovrebbe essere pagato con il miliardo che la Cei ha a disposizione ogni anno.

Come contribuenti, per poter scegliere di firmare per lo Stato, sarebbe bene poter sapere come verranno utilizzati questi soldi e se verranno destinati davvero ed in quale misura al terremoto in Abruzzo o alla lotta alla fame nel mondo!
Basterebbe che il Ministro Tremonti –pare  l'inventore dell'otto per mille- facesse conoscere prima le sue intenzioni e quelle del Governo e per questo forse è utile scrivergli, al Ministro Tremonti.

I radicali lo hanno fatto ma probabilmente a loro non risponderà: chissà se invece rimarrà in silenzio anche di fronte alle domande di tanti cittadini?

In rete è partita una campagna che con l' aiuto di tutti i cittadini può diventare ancora più forte.

Con pochi atti ciascuno può far sentire la sua voce e magari far uscire il Ministro Tremonti dal suo profondo silenzio.
Come si fa?

1- scrivi una mail al Ministro all'indirizzo tremonti_g@camera.it

Signor Ministro,
in vista della scelta di destinazione dell'8 per mille irpef, Le chiedo di farmi sapere come lo Stato intende spendere i fondi riservati alla quota statale, ed in particolare:
-se anche quest'anno 80 milioni del fondo statale saranno "rubati" rispetto alle loro originali finalità;
-quale sarà la ripartizione tra le quattro diverse finalità previste dalla legge, ed in particolare quali quote si prevedono per il terremoto in Abruzzo, la fame nel mondo e l'assistenza ai rifugiati;
- se tra gli interventi per il restauro dei beni culturali saranno esclusi quelli relativi ad immobili ecclesiastici, già finanziati con il miliardo di euro annualmente versato alla Conferenza episcopale italiano.


2-  Segnala la tua partecipazione all'iniziativa e invita tutti i tuoi amici  a fare lo stesso!

8X1000: TREMONTI, QUEST'ANNO DILLO PRIMA!

a proposito, comunicalo anche a   Mario Staderini, Michele De Lucia, Carlo Pontesilli, di www.radicali.it
www.anticlericale.net


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