Le donne cambiano la storia, cambiamo i libri di storia

8 agosto 2009

LUNA

Per chi non avesse letto le ultime dalla Strega Maligna consiglio una visita al suo blog

  1. NO ALLA CAMORRA
  2. EMIGRANTI
  3. LIBERTA’ per i prigionieri di FACEBOOK
  4. MEDAGLIE d’ORO
  5. I PAZZI d’AFRICA (Gianluca Vitello)
  6. LUTTO LOTTA LETTO
e propongo un assaggio che vale un pranzo completo...

6 LUTTO LOTTA LETTO

Siamo in lutto, ipocrita e post.comunista per la perdita del quasi centenario sindaco Valenzi, famoso per essere stato il primo sindaco di sinistra in Italia e per essere stato eleggibile grazie ad una legge fascista, giacché italiano pure se nato e vissuto, lui e la sua famiglia d’origine per generazioni all’estero, senza mai perdere la cittadinanza per motivi di sangue, mentre neghiamo lo stesso diritto a chi nasce sul nostro sacro suolo.

Siamo in lutto per la sconfitta elettorale del PD, prodromica alla lotta sanguinosa in Campania tra exDs ed ex Dc, che ignoreranno del tutto la volontà popolare di cancellare l’attuale generazione di governatori, definiti mummie o cadaveri ambulanti da quei borghesi di sinistra (o centro.sinistra per gli strabici e i voltagabbana), che oramai non votano più o preferiscono, per protesta, votare la perfida Lega Nord o il populista Di Pietro.

Siamo in lutto per le scelte culturali e politiche del PdL, che in materia di sicurezza, economia e stato sociale, semplicemente non le prende ed elabora solo piani complessi per dividere le poltrone e garantire alle “ronde della camorra” ulteriore potere ed immunità.

Siamo in lotta per le continue aggressioni di matrice xenofoba, omofoba, misogina o semplicemente violente, che non trovano riscontro in nessuna sollevazione popolare, istituzionale o militare, giacché questore e assessore guardano a sedare gli animi dei cittadini offesi ed indignati, di solito a fini elettorali, sfruttando anche l’ingenuità delle vittime (come M.L. ferita ad un occhio a Piazza Bellini ed esposta al pubblico ludibrio, ovvero a pesanti minacce camorristiche, che rischiano di avverarsi quando tutto il polverone mediatico pre.elettorale sarà dimenticato) mentre si guardano bene dal mettere in atto politiche culturali e risocializzanti, o solo di controllo normale del territorio, lasciando alle “ronde della camorra” il compito di gestire veramente lo stato sociale dell’intera provincia di Napoli.

Siamo in lotta per motivi minuscoli come le buche di una strada o il rispetto delle corsie preferenziali, senza vedere il disegno generale di abbandono e destrutturazione che andrebbe combattuto producendo un progetto altrettanto vasto e complesso su cui dirigere le masse elettorali.

Siamo in lotta per la libertà ed i diritti omosessuali, nell’attesa che dal pulpito il Cardinale Sepe regga un’omelia contro l’omofobia al fine di sedare gli animi dei cattolicissimi camorristi napoletani.

Siamo al letto, quello di papi, papi, che non può essere meglio omaggiato nell’Italia della virile stirpe, se non con donne belle e numerose, giovani e forse vergini, come meglio di me già disse Gadda in “Eros e Priapo”.

Siamo al letto, funereo, della sinistra italiana che spera nell’immorale intervento delle ipocrisie cattoliche per spodestare chi l’ha vinta con programmi di destra, federalisti e corruttori, anziché produrre un vero cambiamento sociale ed economico, nei diritti e nei programmi, che la sinistra europea e l’america ci mostrano invano.

Siamo al letto, corrotto, della lotta intestina in Campania tra l’area di Bassolino e di Iannuzzi, tra le quali, per ora, manca una Serracchiani (vale tertium non datur), in cui l’abitudine ad aderire a schemi convenzionali, per ora, ci condanna ad una lunga serie di sconfitte o di resistenze false, che non migliorano in nulla il valore della politica o della comune vita italiana.

A dispetto di tutto ciò, avendo la Binetti affermato di essere a favore di un riconoscimento parziale delle unioni gay, ma di voler comunque lasciare il partito nel caso di vittoria del terzo candidato alla segreteria nazionale, non posso che dichiarare la mia preferenza per MARINO che spero sosterrete prossimamente in massa.

La vostra sempre odiosa,

Strega Maligna

Manlio Converti

www.manliok.blogspot.com

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