Le donne cambiano la storia, cambiamo i libri di storia

8 febbraio 2008

Le immagini dell'inimmaginabile. Immagini e memoria di Mauthausen

Dal 22 gennaio al 22 febbraio 2008

(aperti anche il sabato e la domenica)

La Provincia di Milano, il Comune di Sesto S. Giovanni, Arci Comitato Provinciale Milano, associazione Arci Ventimila Leghe in collaborazione con l'ANED (associazione nazionale ex deportati politici nei lager) sezione di Sesto San Giovanni, l'ANPI (associazione nazionale partigiani italiani) sezione di Sesto San Giovanni, presentano la mostra: Le immagini dell'inimmaginabile. Immagini e memoria di Mauthausen

Il lager di Mauthausen ed i suoi sotto campi sono tristemente noti in Italia perché vi trovarono la morte il maggior numero dei deportati italiani, in particolar modo i deportati politici arrestati in seguito agli scioperi nelle fabbriche del marzo 1944. I deportati di tutte le nazionalità a Mauthausen furono circa 335000 di cui registrati deceduti 122766.

Importante spunto di riflessione per la Giornata della memoria, la mostra realizzata nel 2005 dal Ministero degli Interni austriaco per il sessantesimo anniversario della liberazione è di carattere Internazionale e arriva in Italia per la prima volta. Le fonti fotografiche vengono da più parti del mondo: dalla Francia, dalla Spagna e dagli archivi americani.

La mostra ha già toccato altre capitali europee (Budapest, Lubiana, Madrid) e ha l'assoluta particolarità di mostrare foto inedite della vita dei lager scattate dagli stessi carnefici. Ci troviamo di fronte alla "banalità del male" dove la vita quotidiana dei carnefici si costruisce sull'operato criminale.

Le foto fanno emergere l'apologia di un certo spirito di gruppo. Alcune hanno una finalità propagandistica, altre servono per documentare la vita del campo e le abituali attività delle guardie SS. Le fotografie della liberazione, realizzate dopo il 5 maggio del 1945 sono state scattate per la maggior parte dall'US Signal Corps ( il servizio d'informazione americana) e mostrano le immagini di cataste di cadaveri e fosse comuni. Cercano di mettere in risalto le conseguenze dell'ideologia nazista per legittimare così l'intervento americano in Europa.

Anche la scelta dello Spazio MIL non è casuale. Lo Spazio MIL sorge nell'area ex Breda di S. San Giovanni, da cui partirono gli scioperi contro il fascismo nel 1944 e per i quali furono deportati numerosi operai proprio della Breda nei campi di concentramento, alcuni proprio a Mathausen.

Il progetto si basa sulla necessità di coniugare la memoria storica e la costruzione di una coscienza quotidiana da parte delle nuove generazioni contro ogni forma di oppressione.

Dalle ore 9.00/12 mattina 14.30/17.30 pomeriggio

SPAZIO MIL

via Granelli

SESTO S. GIOVANNI (MI)

MM 1 SESTO RONDO'

Visite guidate per le scuole

Informazioni:

393/9118726 - 393/9594235

Chiusa il lunedì

www.ventimilaleghe.net

www.arcimilano.it


Nessun commento: