Le donne cambiano la storia, cambiamo i libri di storia

12 gennaio 2008

Nessuno Tocchi Caino newsletter Anno 8 - n. 1 - 12-01-2008


Contenuti:

1. UZBEKISTAN. ENTRA IN VIGORE ABOLIZIONE PENA DI MORTE
2. IRAN. 21 ESECUZIONI DALL’INIZIO DELL’ANNO
3. OHIO (USA). CONDANNA A MORTE COMMUTATA IN ERGASTOLO
4. COREA DEL NORD. GIUSTIZIATI PER ATTIVITA’ AGRICOLA PRIVATA
5. SUDAN. IMPICCATI PER STUPRO E OMICIDIO DI BAMBINA
6. I SUGGERIMENTI: MILANO. ‘DELITTI’ ALL’ALCATRAZ


1--UZBEKISTAN. ENTRA IN VIGORE ABOLIZIONE PENA DI MORTE
11 gennaio 2008: è entrata in vigore, dal 1 gennaio, l’abolizione della pena di
morte in Uzbekistan.


L’entrata in vigore, prevista dal decreto presidenziale del 1° agosto 2005, è stata confermata dalla Corte Suprema. L’Uzbekistan ha deciso di sostituire la pena di morte con l’ergastolo, che si applicherà solo per terrorismo e omicidio premeditato con aggravanti, in base all’agenzia di stampa ufficiale uzbeka UzA. L’Unione Europea ha elogiato l’Uzbekistan per l’abolizione, con l’auspicio che la decisione possa spingere altri paesi della regione a fare lo stesso, si legge nel comunicato diffuso dalla presidenza slovena dell’Ue.
Per saperne di piu' : http://www.iht.com/articles/ap/2008/01/04/europe/EU-GEN-EU-Uzbekistan-Death-Penalty.php

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2---IRAN. 21 ESECUZIONI DALL’INIZIO DELL’ANNO

11 gennaio 2008: sono già 21 le esecuzioni praticate in Iran dall’inizio del 2008, secondo quanto riportato dalle agenzie di stampa.
Il 2 gennaio 13 persone sono state impiccate per omicidio e traffico di droga, riposta l’Afp.
Tra le prime otto - giustiziate per omicidio nel carcere di Evin a Teheran – ci sono una donna, Raheleh Zamani, e un uomo identificato come Ali Reza.
La Zamani avrebbe ucciso il marito nel 2005, dopo aver scoperto la sua relazione extraconiugale, mentre Reza era stato condannato a morte in un caso molto famoso per l’omicidio di tre donne.
Altre tre esecuzioni sono state praticate in pubblico nella città di Qom, per il traffico di 590 gr di eroina. Le ultime due persone sono state messe a morte a Zahedan, per il traffico di 5,25 kg di eroina.
Il 4 gennaio, il corpo di Abdul Qayyum è stato consegnato alla polizia della città pakistana di Taftan, sul confine tra di due paesi. Qayyum, originario di Quetta, capoluogo della provincia pakistana del Balochistan, è stato impiccato per traffico di droga, riportato l’ Associated Press of Pakistan.
l’8 gennaio, due uomini sono stati impiccati per omicidio nella città settentrionale di Tonkabon. Lo riporta il giornale Jomhouri Eslami, precisando che Mohammad Reza Sadeghirad era stato giudicato colpevole dell’uccisione di Shahram Shoja, avvenuta nel luglio 2006, mentre Ali Kord-Roudgarmi avrebbe ucciso a coltellate Hossein Mohaghegh nel 2005.
Il giorno dopo sono avvenute altre cinque esecuzioni. L’Afp riporta l’impiccagione pubblica di due uomini per omicidio, nella città meridionale di Jahrom. I due uomini sono stati identificati solo come Mojtaba e Mohammad-Hossein. L’agenzia Irna riferisce invece l’esecuzione di tre uomini, a Birjand, capoluogo provinciale del Sud Khorasan, al confine con Afghanistan. I tre sarebbero stati trovati in possesso di 7 kg di eroina e 177 kg di hashish.
Per saperne di piu' : http://www.nytimes.com/2008/01/11/world/middleeast/11iran.html?ref=middleeast

3---OHIO (USA). CONDANNA A MORTE COMMUTATA IN ERGASTOLO
9 gennaio 2008: il governatore dell’Ohio Ted Strickland ha commutato in ergastolo senza condizionale la condanna a morte di John Spirko, 61 anni, riconosciuto colpevole di un omicidio avvenuto 26 anni fa.
La decisione del Governatore giunge una settimana dopo che la procura dello stato ha dichiarato di non possedere alcun campione di Dna che leghi il prigioniero all’omicidio di Betty Jane Mottinger, avvenuto nel nord-ovest dell’Ohio nel 1982.
Strickland ha chiarito di non essere convinto dell’innocenza di Spirko, ma di non poter ignorare la mancanza di prove materiali che leghino l’uomo all’omicidio.
Questi elementi rendono “l’imposizione della pena di morte inappropriata in questo caso”, ha detto il Governatore, noto sostenitore della pena capitale.
Gli avvocati di Spirko avevano chiesto la grazia, la grazia condizionata o la commutazione ad una pena equivalente agli anni già trascorsi in carcere, tutte misure che avrebbero portato alla liberazione.
“Spirko non ha negato con chiarezza di aver commesso l’omicidio. Questo può apparire un’ammissione di colpevolezza”, ha detto Strickland, aggiungendo che “le affermazioni di Spirko secondo cui le sue stesse bugie lo hanno fatto condannare per un crimine che non ha commesso, non sono state convincenti, considerata l’attenzione con cui è stato trattato il suo caso”.
“La buona notizia – hanno detto gli avvocati difensori – è che ora lo stato non metterà a morte un innocente. Noi continueremo a batterci affinché Spirko venga esonerato e liberato”.
Per saperne di piu' : http://www.cnn.com/2008/CRIME/01/07/sctous.injection/

4---COREA DEL NORD. GIUSTIZIATI PER ATTIVITA’ AGRICOLA PRIVATA
4 gennaio 2008: tre persone sono state fucilate lo scorso 5 dicembre in Corea del Nord, denuncia il gruppo umanitario sudcoreano “Good Friends”.
Sono stati riconosciuti colpevoli di “tradimento” per aver venduto privatamente i prodotti di una cooperativa agricola, al fine di mantenere standard di vita “lussuosi”. Sono stati giustiziati a Pyongsong, a nord della capitale Pyongyang, con 90 colpi di fucile ciascuno, e i loro familiari sarebbero stati internati in campi di concentramento.
Tra i giustiziati c’è il responsabile della cooperativa, che in base all’accusa non avrebbe registrato 79 ettari della fattoria, il cui raccolto veniva venduto a militari in pensione da lui utilizzati anche come guardie del corpo.
L’uomo era stato condannato a morte per “tradimento delle linee guida” del presidente, considerato che in passato era stato insignito dell’onorificenza di “eroe del lavoro” dal presidente nordcoreano Kim Il-sung, morto nel 1994.
Dopo l’esecuzione, ogni provincia nel Paese ha convocato i capi delle cooperative agricole e i segretari locali del partito avvertendoli dell’esemplare “punizione” che spetta a chi osa dirottare la produzione in senso privato.
Negli anni ‘50 la Corea del Nord lancia il movimento della cooperazione agricola. Intorno al 1957 il processo è praticamente concluso, con il 94% della terra coltivabile sotto il controllo dalle cooperative. L’iniziativa si rivela disastro: negli anni ’90, gli insuccessi agricoli e i disastri climatici uccidono milioni di persone. Ancora oggi il Paese si affida agli aiuti internazionali per sfamare la sua popolazione.
Per saperne di piu' : http://www.iht.com/articles/ap/2008/01/03/asia/AS-GEN-NKorea-Public-Executions.php

5---SUDAN. IMPICCATI PER STUPRO E OMICIDIO DI BAMBINA
1 gennaio 2008: due uomini sono stati impiccati in Sudan per aver stuprato e ucciso una bambina di quattro anni. Lo riporta il quotidiano Al-Sudani, secondo cui Motassem Abdallah Khairallah, 21 anni, e Imad Tibn, 19, sono stati giustiziati in una prigione di Khartoum, capitale del paese. I loro corpi sono stati poi riconsegnati alle rispettive famiglie.
Erano stati condannati a morte e a 100 frustate ciascuno il 21 gennaio 2007, per lo stupro e omicidio di Muram Awad Sadiq, avvenuti ad ottobre dell’anno prima.
Le esecuzioni, inizialmente previste per il 27 novembre, erano state rimandate dopo che gli avvocati difensori avevano presentato un ricorso – poi respinto - secondo cui i due imputati non avevano ricevuto un processo equo.
Per saperne di piu' : http://www.chinapost.com.tw/international/2008/01/02/137306/Sudan-hangs.htm

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I SUGGERIMENTI
8 gennaio 2008:
lo spettacolo teatrale “Delitti” debutta sabato 12 gennaio alle h 21,30 alla discoteca Alcatraz di Milano.

Prodotto da Primostudio - progetto e regia di Loredana Butti, “Delitti” è ispirato a un documento giornalistico di Ivan Turgenev (1818-1883), che fece impennare le tirature dei giornali del tempo, sulla messa a morte per ghigliottina di un giovane assassino.
Il testo narra l’attesa, i preparativi e l’esecuzione di un giovane killer nella Parigi del 1870, ma è ambientato ai nostri giorni. Sul palco della musica, le scene si svolgono all’interno del carcere, mentre un folto gruppo di attori agisce in sala, in mezzo al pubblico ricreando il fanatismo e la violenza di una folla accorsa per assisteste alla messa a morte - come ancora oggi succede in alcuni paesi del mondo. Scene e costumi sono stati ideati e realizzati in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Brera.
Patrocinata da Nessuno Tocchi Caino, la rappresentazione teatrale precede un concerto di musica rock. Costo del biglietto per teatro e musica è di 10 euro.
Info: Primostudio, tel 02/66714898.

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